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Padova, 7 dic – L’incubo di ogni genitore, vedersi rapire i propri figli, è diventato realtà per il papà protagonista della vicenda avvenuta a Candiana, in Veneto. L’uomo, che si era recato a prendere il figlio ai campi sportivi del paese, aveva parcheggiato il veicolo a pochi metri dalla struttura ed era sceso lasciando il motore acceso. Nello spazio di pochi secondi un rom si è approfittato della svista per salire sull’auto e ripartire a tutta velocità. Purtroppo, nell’abitacolo era seduto anche l’altro figlio dell’uomo, un bambino di otto anni che era rimasto in macchina mentre il padre andava a prendere il fratellino.

Il padre, scattando verso il veicolo in corsa, si è lanciato aggrappandosi alla portiera, ma senza riuscire a fermarla. Proprio in quel momento il rom, nel tentativo di fuggire, ha urtato l’auto dei due complici che la seguiva a breve distanza. Il padre, disperato, ha immediatamente contattato le forze dell’ordine che hanno subito dato la caccia all’auto rubata. In poche ore è stato possibile individuare il mezzo e arrestare i tre. Ora i nomadi dovranno rispondere di concorso in resistenza a pubblico ufficiale e furto.

Secondo le prime ricostruzioni la banda era composta da tre persone, che sarebbero arrivati a bordo di un’auto nei pressi dei campi sportivi. Lì avrebbero notato il veicolo parcheggiato col motore acceso: così uno dei nomadi, il ventitreenne, è sceso dalla sua auto e ha raggiunto quella dell’operaio, mettendosi alla guida e fuggendo in pochi secondi. Il padre del bimbo ha raggiunto l’auto aggrappandosi poi allo sportello, ma è stato trascinato per diversi metri prima che la macchina scomparisse. Fortunatamente il bimbo di otto anni è rimasto illeso.

Cristina Gauri

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6 Commenti

  1. ..si sono “dimenticati” di: accusarli di tentato rapimento e tentato omicidio…si sono “dimenticati”…..

  2. Certo che lasciare la vettura con le chiavi inserite, già cinquantanni fa si evitava (altrimenti davanti alle edicole sai che furti)! Troppe persone si trovano a vivere con la testa nelle nuvole (oggi cloud), e rom e soprattutto para-rom colpiscono.

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