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Roma, 16 ott – Donna, tra i 30 e i 50 anni, sinistroide, dall’aria sciatta e con una spiccata propensione a perdere l’aplomb berciando invettive gratuite – prediligendo, come bersaglio, forze dell’ordine e cariche istituzionali. E soprattutto pagata dallo Stato italiano per esercitare la professione dell’insegnamento a bambini e ad adolescenti.

Una carrellata di «esempi»

Da Flavia Lavinia Cassaro, insegnante di scuola primaria balzata alle cronache per i suoi insulti alle forze dell’ordine a margine del corteo antifascista contro CasaPound a Torino (e successivamente licenziata) alla dolce Maria Giachi, professoressa veronese attivista di Non una di meno che sputò agli agenti durante un corteo a Padova, passando per l’angelica Giusi Rossi che urlava «menami pezzo di merda» a un cordone di poliziotti nel corso di una manifestazione dei centri sociali a Bologna.

Accuse infamanti

Ebbene, a questi fulgidi esempi di condotta morale deputati al formare le menti dei giovani italiani ieri si è aggiunto il nome di Paola Castellaro, professoressa genovese al Liceo Pertini e attivista pentastellata. La Castellaro ieri è balzata agli onori della cronaca dopo aver esultato a mezzo Facebook per l’improvvisa morte della presidente della Calabria Jole Santelli: «Evviva! Una mafiosa di meno!», non solo allineandosi al vergognoso carrozzone progressista di coloro che gongolavano a mezzo social per la tragica dipartita del governatore di Fratelli d’Italia, ma finendo pure con l’infamare la memoria della defunta con un titolo infamante.

Scripta manent

Secondo quanto riportato dal sito SoveratoUno a sollevare il caso, denunciando il post, è stata Monica Pietropaolo, presidente del Circolo Fdi «Giorgia Meloni» V Municipio di Roma, che ha pubblicamente chiesto alla direzione del Movimento di dissociarsi dalle di chiarazioni della Castellaro, che alle elezioni comunali di Genova del 2017 risultava candidata come consigliere comunale nella lista M5s a sostegno di Luca Pirondini. Pietropaolo ha dichiarato all’agenzia Dire: «Cattiveria totalmente gratuita e inutile, anche perchè la Santelli non ha mai avuto a che fare con i mafiosi nè tantomeno avuto mai procedimenti penali a suo carico. La Castellaro dice su Facebook di essere “la prima attivista genovese dai tempi degli amici di Beppe Grillo”. Sono sempre per il discorso che il nemico politico si batte nelle urne e non si deve mai esultare per la morte di nessuno».

Inizialmente l’insegnante si era limitata a rimuovere il post. A distanza di qualche ora anche il profilo è stato rimosso. Ma verba volant, scripta manent, soprattutto gli scripta di cui si possono fare gli screenshot. E la Castellaro è passata sulla graticola social, rimanendo vittima dello stesso odio che aveva diffuso.

Cristina Gauri

10 Commenti

  1. I grillini, con la loro presunzione ed arroganza, derivanti da una non meglio certificata patente di onestà, unita ad una buona dose di ignoranza, sono spesso più intolleranti dei “compagni”… Insopportabili e perniciosi!

  2. Che persona d MERDA ! Come TUTI i Grullini ,topo Galileo (assassino stradale) compreso …..

    Ad una simile BESTIA dev’essere precluso l’ insegnamento , SIA CACCIATA dalla SCUOLA
    per manifesta INCAPACITà , non sono previste deroghe , anche dopo INUTILI scuse , fa il
    paio con la drogata/alcolizzata che aggrediva i Carabinieri !

  3. […] Donna, tra i 30 e i 50 anni, sinistroide, dall’aria sciatta e con una spiccata propensione a perdere la pazienza berciando invettive gratuite, prediligendo come bersaglio, forze dell’ordine e cariche istituzionali. E soprattutto pagata dallo Stato italiano per esercitare la professione dell’insegnamento a bambini e ad adolescenti. Parliamo di Paola Castellaro, docente genovese al Liceo Pertini e attivista grillina. Ieri è balzata agli onori della cronaca dopo aver esultato sui social per l’improvvisa morte della presidente della Calabria Jole Santelli: “Evviva! Una mafiosa in meno!”, non solo allineandosi al vergognoso carrozzone progressista di coloro che gongolavano per la tragica dipartita del governatore di centrodestra, ma finendo pure con l’infamare la memoria della defunta con un titolo infamante. Così il Primato Nazionale. […]

  4. Ho già espresso il mio parere e qui lo confermo.
    Una prof. che si comporta e si esprime così di fronte alla prematura morte di un’altra persona non può fare l’insegnante perché non ha niente da trasmettere ai suoi allievi in fatto di tolleranza, sentimenti e apertura mentale.

  5. Credo sarebbe inutile rispondere per le rime a questa sedicente “professoressa” (che in realtà non ha proprio nulla da insegnare perché oltre che ignorante è anche poco intelligente) augurandole ciò che lei augura agli altri. Una come Paola Castellaro è solo l’ennesima dimostrazione dell’IGNORANZA becera e della malvagità dei grillini. E del resto, i grillini riflettono egregiamente l’ignoranza e la cattiveria del loro fondatore, assassino di 3 persone che lui fece cadere in un precipizio volendo a tutti i costi passare per una strada ghiacciata, e capace solo di vomitare odio sulle persone. Questa ignorante non sa che Jole Santelli aveva sempre combattuto la mafia, e al suo funerale c’era anche il colonnello Sergio Di Caprio (il capitano “ultimo” che arrestò Totò Riina), che lei aveva voluto nella sua giunta regionale. Una cosa però è certa: ora tutti sanno che al mondo non c’è una mafiosa in meno, ma c’è sicuramente una cogliona in più.

  6. La mamma dei cretini è sempre incinta, proferiva qualcuno, la madre snaturato che ha generato i grillino doveva essere all’apice dell’incoscienza per aver procreate simili elementi. Incapaci, insensibili, arroganti, ignoranti, presuntuosi, arrivista e chi più ne ha più ne metta! Questo personaggio deve solo inchinarsi davanti ad una grande donna quale era, anzi è Jole Santelli., per la sua forza, la sua determinazione, la sua intelligenza e soprattutto per aver avuto il grande coraggio di assumere un così importante impegno quale Governatore di una regione difficile e molto spesso martoriata. Onore e lode a Jole RIP.

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