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Torino, 4 mar – Ancora guai per Monica Supertino, magistrato della Procura di Torino già salita agli onori delle cronache per imprese tutt’altro che lodevoli. Stavolta la pm, però, ha davvero esagerato. Giorni fa la donna è stata fermata dalle forze dell’ordine per un’infrazione stradale: in zona San Salvario, aveva superato una colonna di macchine ferme al semaforo, invadendo così la corsia opposta. La manovra «irrituale» è stata vista da una volante della polizia, che ha prontamente bloccato la pm, multandola.



Gli insulti del magistrato Monica Supertino alla polizia

Fin qui niente di trascendentale: può capitare a tutti di commettere un’infrazione e di essere puniti. Il problema vero è come Monica Supertino ha interloquito con gli agenti di polizia, ossia in un modo ben poco consono a un magistrato. La pm infatti, evidentemente irritata per essere stata «pizzicata», si è rivolta così agli ufficiali che le hanno comminato la multa: «Io con il bollettino postale mi ci pulisco il cu**». Bonjour finesse. Questo atteggiamento da «lei non sa chi sono io» non è però particolarmente piaciuto agli agenti, che hanno riportato la frase nel verbale, hanno confermato la multa e le hanno pure ritirato la patente.

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Una youtuber mancata

Come detto, non è la prima volta che Monica Supertino infanga il suo ruolo di magistrato, mettendo in imbarazzo tutta la categoria dei giudici. Già due anni fa, infatti, la pm aveva fatto parlare di sé nel momento in cui si era improvvisata youtuber. In quel caso la Supertino aveva caricato un video sul «tubo» in cui si era messa a fare la dietologa, decantando il cosiddetto «metodo Supertino», cioè il suo: «È un percorso di benessere che vi porterà nel giro di poco tempo a ottenere un duplice obiettivo: nutrirvi di cibi ad alto contenuto sensoriale e allo stesso tempo avere un fisico magro, statuario, pietroso». Com’era logico attendersi, la Procura di Torino richiamò la propria dipendente, che poi fu costretta a cancellare il suo canale YouTube. Ora, appunto, è arrivata la nuova grana degli insulti alla polizia, con la Supertino che, per questa bravata, rischia stavolta di rimetterci il posto.

Vittoria Fiore



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3 Commenti

  1. Gli sbirri non piacciono a nessuno o quasi. E chi fa parte del “quasi” o è un parente o è un serpente.
    ACAB forever.

  2. Il Movimento Rettilario si dissocia da quanto detto da Evar e lo banna dal suo sito.

  3. Se con il bollettino postale-multa ci pulisce il c..o, significa che anche come dietologa vale poco o nulla.

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