l43-ministero-della-salute-131228141609_bigPerugia, 15 mar – Claudio Monacelli è un cittadino di Perugia divenuto disabile a causa della malasanità, che, ignorato dalle istituzioni, ha perso il lavoro e rischia di perdere la casa.
La sua storia comincia il 7 marzo del 2014 quando, a seguito di un infortunio sul lavoro, ha riportato la frattura del quinto metatarso. A causa di una terapia errata, il banale incidente è degenerato in un’algodistrofia che gli ha reso il braccio praticamente paralizzato e gli ha conferito lo status di invalido al 75%.
Qui inizia il paradosso tutto moderno dello Stato che invece di essere la risultante vettoriale di una comunità, che aiuta e soccorre i suoi figli in ogni modo, è altro dal popolo, un ente patrigno che succhia le energie dei cittadini fino ad inimicarseli.

L’azione legale intrapresa da Claudio contro l’Ospedale Maria della Misericordia è in fase di stallo a causa dei tempi compassati della giustizia italiana. La pensione che gli viene riconosciuta è di 287 euro che non basta a pagare le bollette e il mutuo della casa. La natura di invalido civile gli darebbe diritto ad un’assunzione diretta in un ufficio pubblico, ma al momento non ci sono posizioni aperte.
A Perugia la locale sezione di CasaPound Italia si è attivata con una raccolta di viveri e beni di prima necessità per venire incontro alle prime esigenze di Claudio e ha avviato una raccolta fondi (questo il link per contribuire: http://kapipal.com/it/projects/italiano-reso-disabile-da-malasanita-lo-stato-lo-ha-abbandonato-tu-puoi-aiutarlo/). La solidarietà serrata di popolo è quanto di più fastidioso ci sia per chi sta smantellando questa nazione.


Michael Mocci

 

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