Roma, 22 lug – La Raggi è così ossessionata da CasaPound da scordarsi delle decine di altre occupazioni presenti sul territorio capitolino – e che a differenza di quest’ultima, sono un ricettacolo di delinquenza e degrado. A rinfrescarle la memoria, però, ci ha pensato stamattina il consigliere di CasaPound Italia del X Municipio Luca Marsella, che ha presentato questa mattina un esposto contro la “sindaca”, sia in procura sia alla Corte dei Conti. Il motivo? Eseguendo un accesso agli atti Marsella ha scoperto che il Comune di Roma starebbe pagando da anni le utenze ad un immobile occupato ad Ostia. Si tratta dell’ex colonia Vittorio Emanuele, di proprietà comunale, occupata abusivamente dal 1995 da immigrati e fatta oggetto, nel corso del tempo, di un susseguirsi infinito di blitz delle forze dell’ordine, e di relativi sequestri di droga, contanti, refurtive, e da cui è emersa la presenza di degrado e attività illegali come macellerie abusive, spaccio e compro oro. Risultano “81 persone di diverse nazionalità presenti abusivamente nella struttura di cui soltanto 7 nuclei familiari riconosciuti”. Quindi la stessa Raggi che definisce l’occupazione di CasaPound “privilegio sulle spalle dei cittadini”, come chiamerebbe invece l’elargizione a pioggia delle utenze a 80 immigrati, a spese ovviamente dei romani?

Una fabbrica di sperperi

L’occupazione, spiega Marsella nell’esposto, “versa, oggi, in condizioni fatiscenti, con evidenti ed ingenti danneggiamenti operati dagli occupanti. Non risultano inoltre ispezioni dei Vigili del Fuoco o degli altri organi competenti e non si ha nessuna evidenza di atti che ne attestino l’agibilità che potrebbe essere compromessa da un’occupazione abusiva che dura da 24 anni”. Ma lo sperpero di denaro pubblico non si limita alle utenze pagate con i soldi dei romani. L’occupazione abusiva impedisce il trasloco della sede della Polizia Locale a cui attualmente il Comune di Roma “paga circa un milione di euro l’anno per l’affitto” per una sede privata, prefigurando così “l’eventualità di un notevole danno erariale, che non è mai stato accertato, considerando che fino ad oggi sono stati sperperati 14 milioni di euro di spesa pubblica”.

Occupazione legittimata


Il fatto più grave, resta certamente che è “risultano a carico del Comune di Roma le spese dell’energia elettrica di cui usufruiscono gli occupanti. Danno economico per le casse pubbliche, che risulta essere inspiegabilmente ignorato dall’attuale amministrazione, nonostante le innumerevoli segnalazioni dei cittadini”. Marsella denuncia “l’atteggiamento assolutamente inerme ed accondiscendente, che inevitabilmente finisce per tutelare e legittimare l’occupazione illegale” mentre per altre situazioni di occupazione, “l’atteggiamento dell’amministrazione e del Sindaco è stato diametralmente opposto, con atti, dichiarazioni e procedimenti volti allo sgombero di strutture, in alcuni casi nemmeno di proprietà del Comune di Roma”. Marsella chiede infine “che se venissero accertati reati si proceda a sequestro preventivo dell’ala occupata dell’immobile al fine di impedire il perpetrare della consumazione di reati”. “La città è allo sbando ed è ora che la Raggi si prenda le sue responsabilità”, conclude il consigliere in un post su Facebook.

Cristina Gauri

Commenti

commenti

4 Commenti

  1. Il tuo lascito per tutti i bambini neri quando tu non ci sarai piu la pubblicita’ sulla rai ha ah ah ‘.. mali mrtaci vostra e di tutti gli immigrati!!!!! gli lascio sto cazzo ai negri.!! casomai li lascio tutti i miei soldi ai contadini italiani!! non donate piu niente ne ai preti e ne al vaticano che gia vivono nella ricchezza con aragoste e champagne questi maiali di cardinali e vescovi e monsignori.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here