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Milano, 23 giu – Sono stati attimi di vero terrore quelli vissuti ieri da un cittadino italiano di 50 anni residente a Milano. Erano circa le 4 del mattino di lunedì 23 giugno quando l’uomo, che transitava in via Santa Croce, in zona Ticinese, è stato rapinato da due immigrati che per lo hanno preso a pugni in faccia per derubarlo dei suoi averi. 

La feroce aggressione è avvenuta mentre la vittima camminava per strada: stando a quanto raccontato da lui stesso alle forze dell’ordine, il 50enne era stato avvicinato da due uomini, identificati come due nordafricani, che lo avrebbero improvvisamente colpito al volto con l’intento di tramortirlo. I due si sarebbero avvicinati senza dire una parola. A quel punto, dopo averlo stordito, i due stranieri gli avevano sottratto il telefono cellulare, il portafogli con 50 euro e i documenti all’interno e avevano fatto perdere le proprie tracce fuggendo in direzione del Parco delle basiliche.

L’uomo, ancora tramortito dai colpi inferti dai due delinquenti, si era diretto in piazza Sant’Eustorgio dove aveva infine incrociato una volante della Questura. Dopo aver raccontato l’accaduto alle forze dell’ordine era stato visitato sul posto dal personale paramedico di un’ambulanza del 118 per alcune escoriazioni sotto lo zigomo destro. Fortunatamente per il 50enne non si è reso necessario ricorrere alle cure del pronto soccorso. I due extracomunitari, invece, per ora sono riusciti a far perdere le proprie tracce.

Continuano quindi senza sosta gli episodi di violenza perpetrati dagli immigrati nei confronti degli italiani. Solo una settimana fa, sempre a Milano, un 23enne egiziano è stato denunciato a piede libero per svuotato l’estintore in faccia a un conducente di un autobus, mandandolo al pronto soccorso, e aver aggredito, con un bastone e un collo di bottiglia rotto, il personale di vigilanza dell’azienda di trasporti urbani.

Cristina Gauri

 

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