Milano, 18 dic – Quando lo sfregio non è ideologico (ovvero non nato da una forzatura ideologica sul tema dell’immigrazione) è ancor più di bassa lega. A Milano, nel presepe allestito fuori dal Municipio 4, qualcuno ha lasciato una bottiglia piena di urina di fianco alla Madonna.



“Non è goliardia” 

La denuncia è arrivata anche dall’assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia Riccardo De Corato; proprio oggi è stata ritrovata una bottiglia di urina accanto alla statua della Madonna.

«A Natale ne avevamo viste già di tutti i colori contro il ‘povero’ Presepe, ma non era mai successo di vedere una bottiglia di urina appoggiata accanto alla Madonna. Il vile sfregio, che condanno, avvenuto in un quartiere pieno di no-global e anarchici, non può sicuramente essere ascritto ad una goliardata» dice De Corato, che è anche ex assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia. In effetti derubricare il tutto a semplice goliardata sembra indicare una volontà di sminuire la gravità dei vari sfregi.

Chi ha paura del presepe? 

“La mamma degli stupidi è sempre incinta’, questo ne è un esempio. Lo sfregio al Presepe è un segno della mancanza di valori che va affermandosi sempre più nella nostra città” dichiara invece il Presidente della Commissione Sicurezza Francesco Rocca. Insomma, a ogni Natale si trova il modo di svilire quello che per qualcuno è un simbolo politico, per qualcun altro è un richiamo alla tradizione che riunisce le famiglie attorno al focolare e poi, davanti alle reazioni sdegnate, ci si nasconde dietro la goliardia o dietro la libertà di espressione. Ma perché tanto accanimento? Insomma, chi ha paura del presepe?….

Ilaria Paoletti 

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2 Commenti

  1. Esame immediato della urina per sapere che sostanze prevalenti emette un fetente che ha dimenticato di bersela. Forse sapeva che la sua fa male.

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