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Milano, 7 gen – Fine dell’incubo per una 20enne di Settimo Milanese che per mesi ha subito le ossessionate angherie dell’ex fidanzato stalker, un 22enne albanese residente a Cornaredo. Per il giovane, che ha precedenti penali e al momento risulta nullafacente, sono scattate le manette. I carabinieri di Rho lo hanno arrestato con l’accusa di atti persecutori e danneggiamento aggravato, reati commessi nei mesi di novembre e dicembre 2020.

La convivenza difficile con il ragazzo albanese 

Il fatto è stato riportato dal Corriere. I due avevano convissuto per breve tempo. Durante il tormentato periodo l’immigrato, accecato da una gelosia patologica, costringeva la giovane ad indossare vestiti – molto castigati – esclusivamente approvati da lui. Inoltre, l’aveva obbligata a cancellarsi da tutti i social e le aveva imposto di interrompere i rapporti con gli amici di un tempo. Un inferno che è culminato con la conclusione della relazione, chiusa dalla ragazza: l’albanese l’aveva minacciata e molestata ripetutamente, obbligandola a vivere nella paura. Decine di messaggi conditi di insulti e minacce varie erano all’ordine del giorno. 

La bomba carta 

Il giovane albanese era arrivato al punto di imbrattare la porta dell’appartamento e l’auto della nonna con scritte minatorie, e in un altro episodio aveva danneggiato il portone del condominio dove la giovane risiede assieme alla madre. Fino alla notte del 23 dicembre, quando l’uomo, con l’aiuto di un complice non ancora identificato, lo straniero ha lanciato una bomba carta sul balcone della giovane, provocando danni alla struttura e spaventando i condomini. Per lui ora si sono aperte le porte del carcere di San Vittore.

Cristina Gauri

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