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Milano, 27 anni — E’ morta Carla Fracci. L’immensa ballerina si è spenta stamattina a 84 anni consumata da un tumore con cui combatteva coraggiosamente da tempo. Nata il 30 agosto 1936, era e rimarrà una delle ballerine più famose di tutto mondo.

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Orgoglio italiano e simbolo della Scala, dove studiò danza dall’età di 10 anni, debuttò trionfalmente nel corpo di ballo del teatro meneghino il 31 dicembre ’55. «All’inizio non capivo il senso degli esercizi ripetuti, del sacrificio, dell’impegno mentale e fisico. Io, poi, sognavo di fare la parrucchiera. Fu pesantissimo”, raccontò in una intervista.

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Una carriera sfolgorante

Da quel momento è iniziata la sfolgorante vita della Carlina, come tutti la chiamavano, passata interpretando più di 200 personaggi del balletto, raccogliendo ovazioni, premi, e danzando con i più illustri ballerini al mondo. Da Nureyev a Baryshnikov, da Vassiliev, a Bortoluzzi, passando per Murru e Bolle. Interpretazioni immortali come immortale è destinato ad essere il suo nome. 

«In tanti mi hanno chiesto come ci si sente a essere un mito. Ma i miei che erano dei lavoratori, padre tranviere, madre operaia mi hanno insegnato che il successo si deve guadagnare. E io ho lavorato, lavorato, lavorato…». Lascia il marito Beppe Menegatti, sposato nel 1964 e suo manager per tutta la durata della sua carriera e il figlio Francesco.

Cristina Gauri 

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