Roma, 9 nov – Multe più salate, uso dello smartphone alla guida e parcheggi: da domani entra in vigore il nuovo codice della strada. Non solo nuove regole per gli automobilisti, ma anche per moto e monopattini: modificati ben 40 articoli. In sostanza, per i trasgressori arriverà una vera e propria stangata. Tra le novità “innocue”, l’estensione della durata del foglio rosa e il bonus patente. Domani in Gazzetta Ufficiale la pubblicazione del decreto Infrastrutture, che include le nuove norme del codice della strada.



Cambia il codice della strada: multe più salate e nuove regole

Per quanto riguarda le multe, tra le novità si segnala il divieto di utilizzo di smartphone e simili (a prescindere dalle telefonate) quando si è al volante. Aggiornato dunque l’elenco degli strumenti che non si possono utilizzare mentre si guida. Divieto per “smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante”. Multe raddoppiate (e punti sottratti dalla patente triplicati) per chi parcheggia il proprio mezzo nei parcheggi riservati ai disabili. Le sanzioni andranno da 168 a 672 euro (attualmente da 84 a 335 euro) e i punti tolti, che oggi sono due, diventeranno sei. Il parcheggio sulle strisce blu per persone disabili diventa gratuito dal primo gennaio 2022. Previsti inoltre parcheggi per le donne in gravidanza o per i genitori con un bambino che non abbia compiuto i due anni d’età. Ancora, arrivano nuovi doveri in corrispondenza delle strisce pedonali. Gli automobilisti dovranno infatti dare la precedenza non solo ai pedoni che hanno iniziato l’attraversamento delle corsie, ma anche a quelli che sono in procinto di farlo.

Nuove regole per i monopattini

Per quanto riguarda i ciclomotori, il conducente di una moto verrà multato se il proprio passeggero non porta il casco, a prescindere dall’età (e non più solo se minorenne). Per i monopattini il casco continua a non essere obbligatorio mentre diventerà obbligatorio l’uso delle frecce, degli stop e l’assicurazione per quelli a noleggio. I monopattini inoltre dovranno viaggiare non oltre i 20 km/h (scende dunque il limite rispetto ai 25 permessi finora). Limite fissato a 6 Km/h quando invece si circola nelle aree pedonali.

Foglio rosa dura 12 mesi

La validità del foglio rosa passa dai 6 ai 12 mesi, una novità decisa già durante la pandemia Covid, per fare fronte ad una situazione di emergenza, e che diventa dunque definitiva. L’esame di guida per la patente B potrà essere ripetuto per tre volte. Sul fronte delle scuole guida, previsto l’inasprimento delle sanzioni amministrative nei confronti di chi si esercita senza istruttore. Da un minimo di 430 euro a un massimo di 1.731 euro e la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi.

Bonus patente, ecco le condizioni per richiederlo

Arriva il contributo per chi consegue la patente: fino a mille euro per i giovani fino a 35 anni, per chi riceve reddito di cittadinanza o ammortizzatori sociali. Contributo che non dovrà essere superiore al 50 per cento del totale delle spese per il conseguimento della patente. Chi lo richiede deve però dimostrare di voler lavorare nel settore dell’autotrasporto, con un contratto da conducente da presentare entro tre mesi. Per quanto riguarda le auto elettriche, i parcheggi con le colonnine di ricarica potranno essere occupati solo nell’arco di tempo necessario per ricaricare l’accumulatore. Trascorsa un’ora sarà quindi vietato sostare ulteriormente. Il divieto però non vale tra le 23 e le 7 del mattino.

Stop ai bus inquinanti

Tra le altre novità, segnaliamo che dal 30 giugno 2022 è vietata la circolazione dei mezzi pubblici inquinanti. Si tratta ei veicoli di categoria M2 e M3 (quelli destinati al trasporto di persone con più di otto posti a sedere oltre il guidatore) con caratteristiche Euro 1. A decorrere dal 1 gennaio 2023 è vietata la circolazione agli stessi mezzi con caratteristiche Euro 2. Dal 1 gennaio 2024 invece il divieto riguarderà i mezzi Euro 3. Per contribuire al rinnovo dei veicoli adibiti al trasporto pubblico locale sono previsti 5 milioni di euro per il 2022 e 7 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2035.

Passaggi a livello e cartelloni pubblicitari

Arrivano le telecamere per i passaggi a livello. Il mancato rispetto del divieto di attraversamento del passaggio a livello potrà essere rilevato tramite appositi dispositivi per l’accertamento e il rilevamento automatico delle violazioni, installati direttamente dal gestore dell’infrastruttura ferroviaria. Vietata infine qualsiasi forma di pubblicità dal contenuto considerato sessista o violento. Lo stesso vale per i “messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso o dell’appartenenza etnica oppure discriminatori con riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere o alle abilità fisiche e psichiche”. Ricompare dunque quell’identità di genere che stava nel fu ddl Zan. La violazione del divieto comporta la revoca della relativa autorizzazione e la rimozione del cartello dalla strada.

Adolfo Spezzaferro

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3 Commenti

  1. Come al solito manca il divieto assoluto più importante: quello per il ciclista in sella sulle strisce pedonali ! Oggi pure sul monopattino o altro “rotante”. Un mix di menefreghismo e velocità che non ti aspetti…, pericolosissimo. Senza parlare dei coglioni che aprono la portiera a mo’ di posto di blocco…

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