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Roma, 9 dic – Il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, e il sindaco di Milano, Beppe Sala non hanno lesinato l’entusiasmo nell’annunciare il via libera al Museo della Resistenza che verrà realizzato nel capoluogo lombardo. “Ci pare giusto che, in un momento come questo, sia dato un segnale forte“, ha detto il ministro dem. E il segnale forte, secondo Franceschini, è “quello di regalare all’Italia e a Milano un Museo della Resistenza”. In effetti, a giudicare dai fondi pubblici gentilmente stanziati dall’esecutivo giallofucsia, si tratta proprio di un regalo: 15 milioni oltre ai 2,5 già reperiti precedentemente.

“L’Italia ne aveva bisogno”

“Abbiamo accolto l’appello per una sede più ampia e adatta all’iniziativa”, ha dichiarato Franceschini sottolineando che tra i primi firmatari dell’appello vi era la senatrice a vita Liliana Segre. Secondo il ministro questo museo “è qualcosa di cui l’Italia ha assolutamente bisogno”. Al momento non sono noti i tempi per la realizzazione del progetto, ma il sindaco Sala ha detto che verranno definiti con tutta probabilità nelle prossime settimane: “Sono molto ‘confidente’ riguardo al fatto che che verrà fuori qualcosa di molto importante per Milano e per il Paese”.

Ad essere già nota è invece la sede, il museo verrà ospitato all’interno della seconda piramide di Herzog, dove è oggi ospitata la Fondazione Feltrinelli, con ingresso in piazza Baiamonti. Dopo un incontro stamani a Palazzo Marino, il ministro dei Beni Culturali ha letto anche il messaggio di auguri del presidente della Repubblica. Mattarella si è detto convinto “che si tratterà di un centro propulsore di grande rilievo per la promozione dello studio e per la divulgazione di un periodo fondamentale della nostra storia recente”.

Alessandro Della Guglia

4 Commenti

  1. 17,5 milioni di euro!! Non c’è che dire, potranno continuare anche a usarli per il consumo della linea internet per inviare mail di minaccia agli hotels che ospitano conferenze e convegni di movimenti della Destra radicale!! Attività ovviamente per loro legale e democratica!
    Ma se andassero al governo Lega e Fratelli d’Italia cambierebbe qualcosa riguardo questo tipo di finanziamenti? Io ne dubito fortemente!

  2. Se va avanti così Milano diventerà sì un museo, ma non solo della resistenza, visto che i bisogni assoluti
    li decidono personaggi con priorità alla Franceschini… Soldi e resistenza, più cultura divisiva di così si muore.

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