Roma, 18 nov – A Natale sono tutti più buoni, talmente tanto che alcuni già prevedono di isolare amici e parenti non immunizzati. Prova ne è l’ultima sparata di Pier Luigi Lopalco, professore di igiene dell’Università di Pisa, che si immerge pienamente nello spirito natalizio chiedendo di non “invitare a casa i non vaccinati” durante le festività di fine anno. E lo fa senza mezzi termini, spiegandoci come gestisce la sua vita e di conseguenza come dovrebbero – a suo dire – gestirla tutti gli italiani. Un simpatico esempio di tracotanza applicato alla scienza.



Lopalco: “A Natale non invitate a casa i non vaccinati”

Io gestisco così la mia vita, lo chiamo green pass dei piccoli circuiti sociali. Se invito da me, i non vaccinati non entrano. Se sono io ad essere ospite, mi accerto che i convitati siano muniti di passaporto verde, altrimenti mi dispiace, non vado”, ci fa sapere Lopalco, in un’intervista rilasciata oggi al Corriere della Sera. “Così facendo ho la presunzione di fare pressione, di far sentire i no vax fuori luogo, la loro presenza sconveniente. Un po’ come succedeva con l’introduzione del divieto di fumo. I consigli agli altri sono questi, non entrate nelle case di chi non è immunizzato”, prosegue l’epidemiologo.

Sgarbi: “A Lopalco va il premio ‘la stronzata del giorno”

Insomma, se la grancassa mainstream prosegue a vele spiegate la campagna allarmistica in vista del Natale, c’è chi la condisce con fesserie al fulmicotone. E possiamo senz’altro immaginarci le famiglie in preda al panico che decideranno di sbarrare le porte di casa, visto mai che si infiltri quatto quatto un maledetto no vax. Ce la vediamo la mamma che dice al figlio non vaccinato: “Non ti azzardare a passare per Natale, qua non ti vogliamo”. Sì, è tutto tremendamente grottesco, a tal punto da indurci alla facile ironia. E sui social ovviamente non mancano commenti al riguardo, come quello di Vittorio Sgarbi: “Premio ‘la stronzata del giorno’ va al chitarrista-epidemiologo Pier Luigi Lopalco”.

“Strette di mano? Solo se avete l’igienizzante”

Non fosse che questa campagna mediatica, così martellante, potrebbe davvero partorire comportamenti assurdi. Non a caso Lopalco mette al bando pure la stretta di mano se non si ha un “igienizzante in tasca” da utilizzare all’uopo. “Mai la stretta di mano a uno sconosciuto anche se la porge e, non restituendo il gesto, passiamo da maleducati. Se non si può evitare, teniamo la boccetta di igienizzante in tasca. Dal Covid abbiamo tratto una lezione. Comportamenti ossessivi no, buona igiene sì”. Già, perché camminare per strada con una boccetta di igienizzante in tasca non è affatto un comportamento ossessivo, vi pare?

Alessandro Della Guglia

 

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6 Commenti

  1. La igiene dei professori non è quella del personale para-medico che si fa il mazzo tutto il santo giorno e rischia per colpa dei professori che non si aggiornano, oppure lo fanno a scoppio molto ritardato! Venduti !

  2. Ok.. allora scriviamo le sue parole in modo diverso:
    Non fare entrare gli ebrei in casa per natale..
    Non fare entrare i neri
    Non fare entrare omosessuali, lesbiche, lgbt etc…(alla faccia di chi vuole Zan)
    Non fare entrare i comunisti..
    Non fare entrare i virologi come lui
    Non fare entrare i colletti bianchi che vanno in televisione a fare politica(e si.. sarebbe una buona idea)
    Non fare entrare gli islamici
    Detto così.. suonerebbe vagamente discriminatorio?
    No.. perchè qui.. si stà perdendo la ragione:
    I “non vaccinati” sono persone che stanno rispettando la legge, visto che non esiste alcun obbligo vaccinale. Sono persone che “fino a prova contraria” sono “sane”. Non parliamo di malati.. che sarebbe diverso. Anche un vaccinato può essere malato e per un anno non gli fanno nemmeno il tampone.. può andare a lavoro malato e infettare altre persone.
    Questo qui vuole discriminare persone “sane”, lo dice in televisione ed è tutto normale?
    Io direi che la sua ammissione è un capolavoro, e lo ringrazio.. ha dimostrato definitivamente che il “politically correct” a senso unico, sbandierato dal cosiddetto “progressismo”, è una “ipocrisia strumentale” grande quanto un palazzo.. Ho solo usato le “sue” parole, cambiando il soggetto che avrebbero dovuto “lasciare fuori di casa”.

    P.s: è il mio parere.

    Comunque non ha detto niente che non succeda già.. sono moltissime le famiglie che discriminano parenti, amici, in Italia, perchè non vaccinati, proprio grazie alla propaganda di questa gente.

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