Parlare di noleggio a lungo termine significa inevitabilmente parlare di successo. Secondo i dati è ancora più preciso parlare di boom più che di semplice successo. Arrivato in Italia con più lentezza rispetto agli altri paesi del mondo, il long rent rappresenta il degno compagno (in alcuni casi il sostituto) del tradizionale acquisto dell’auto. Una soluzione che viene preferita dai liberi professionisti e dalle aziende che con le auto lavorano, ma anche dai single e dalle famiglie che amano cambiare spesso auto o poter utilizzare un veicolo spazioso senza dover necessariamente spendere cifre esorbitanti.

I vantaggi del noleggio a lungo termine sono numerosi, principalmente sono legati al canone mensile previsto al cui interno sono comprese tutte le spese che con l’acquisto vero e proprio sarebbero a carico del proprietario come quelle relative all’assicurazione, al bollo, alla tassa di proprietà, al soccorso e all’assistenza stradale, alla manutenzione straordinaria e ordinaria, ciò significa che non ci saranno costi aggiuntivi per tagliandi, controlli e guasti improvvisi e inattesi che sempre troppo spesso capitano quando si utilizzano le quattro ruote.

Da cosa dipende il canone da sostenere? Gli elementi sono ben precisi: il modello dell’auto, il chilometraggio previsto, la durata del noleggio (che prevede un minimo di 24 mesi e un massimo di 60) e i servizi che vengono scelti dal cliente in base alle sue esigenze personali e di guida.

Numeri e motivi del boom del long rent

I numeri parlano chiaro, il noleggio a lungo termine continua ad avere successo. Secondo Confindustria ed Aniasa (Associazione Nazionale Industria dell’autonoleggio e servizi automobilistici) gli italiani che lo hanno scelto sono già 30mila e i dati elaborati da Dataforce affermano che nel 2017 i noleggio a lungo termine sono aumentati del 21%. Altre percentuali sono quelle relative agli italiani che non hanno ancora optato per questa soluzione vantaggiosa ma che la conoscono (il 25%) e quella degli automobilisti che pensano di sceglierla nel prossimo futuro (il 10%).

Questi numeri fanno capire come si sia trasformata la realtà in cui viviamo. Se prima chi guidava preferiva acquistare l’auto per esserne proprietario, oggi preferisce il long rent per risparmiare e per poter utilizzare un’auto sempre nuova e funzionante senza dover pensare a scadenze e date da rispettare per le incombenze burocratiche e meccaniche. Insomma, è chiaro che il noleggio a lungo termine sia una formula all inclusive, l’unico dettaglio che non è compreso nel canone mensile è quello delle spese per il carburante.

Noleggio con anticipo Vs noleggio senza anticipo

Un’altra scelta che spetta al cliente è quella della formula che preferisce. Nel dettaglio, si può optare per il noleggio a lungo termine con anticipo con cui si sostiene il pagamento di una somma iniziale, un anticipo appunto, e il resto nella rata del canone mensile. L’altra possibilità è quella del noleggio senza anticipo che prevede il pagamento dell’intera somma all’interno del canone. Vien da sé che questa sia la soluzione che comporta il pagamento di una cifra più alta ogni mese. La scelta dipende soltanto da ciò che preferisce chi andrà a guidare l’auto.
 

Alberto Palladino

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Alberto Palladino
Nato a Roma, classe 1987. Studia Scienze storiche e cooperazione internazionale all’università Roma 3 e da qualche anno ha iniziato a percorrere la strada professionale del reporter. Fino ad oggi, nonostante le difficoltà che incontra chi lavora in questo settore da indipendente, è riuscito a coprire alcuni degli scenari di crisi più importanti di questi ultimi anni provando a raccontare, fra gli altri, la secessione in Ucraina e la guerra antiterroristica in Siria. Collabora con importanti testate nazionali e straniere. Ha realizzato reportage dal Kosovo, embedded con la missione italiana, dall’Azerbaijan e dai luoghi di eventi importanti e tragici come gli attacchi di Parigi. Ha collaborato alla realizzazione di progetti umanitari con la onlus Solidarité Identités e la onlus Popoli in molti dei Paesi da cui poi ha scritto per questa testata: Kosovo, Birmania, Siria. Ha viaggiata nella Siria devastata dal terrorismo scattando foto e aiutando i bisognosi, sublimando al massimo la sua vocazione. Per il Primato Nazionale anima la redazione esteri e propone i suoi scatti fotografici per far aprire gli occhi ai lettori, perché è persuaso che nel mondo di oggi non è più sufficiente guardare, bisogna vedere.

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