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Olbia, 25 set – Sono iniziate poco fa al molo Cocciani del porto industriale di Olbia le operazioni di sbarco dei 125 immigrati arrivati a bordo della nave tedesca Alan Kurdi della Ong Sea Eye. Imponente lo schieramento di forze dell’ordine. Con polizia e carabinieri anche ambulanze e personale sanitario che sottoporrà i clandestini al tampone per il coronavirus.

L’imbarcazione, che inizialmente stava facendo rotta per Marsiglia, grazie alla calata di braghe – l’ennesima – dell’esecutivo ha sbarcato il suo «prezioso carico» di clandestini in Sardegna. Alla fine la Ong Sea Eye è riuscita nell’intento, a forza di stracciarsi le vesti e forte del rifiuto della Francia, che ha chiesto al governo giallofucsia di accollarsi l’ennesimo sbarco e ha avuto il via libera dal Viminale per l’approdo. Poi, la decisione di ripiegare su Olbia. E’ chiaro che la Alan Kurdi non ha mai avuto intenzione di andare in Francia. Infatti la rotta intrapresa dopo l’allontanamento dalla Sicilia era in direzione della Sardegna.

Momenti di tensione si sono verificati durante il sit in di protesta organizzato da alcuni militanti leghisti, guidati dal deputato e coordinatore regionale leghista Eugenio Zoffili e i consiglieri regionali del Carroccio Michele Ennas e Annalisa Miele. Zoffili, Ennas e Miele hanno di concerto tentato di entrare nell’area interessata alle operazioni di sbarco dei 125 clandestini a bordo della Alan Kurdi. Solo il deputato è riuscito nell’intento di superare il cordone di sicurezza degli agenti di polizia. Zoffili ha quindi protestato seduto sul molo di fronte alla Alan Kurdi, rifiutandosi di alzarsi: «E’ una vergogna, siamo contrari all’arrivo di questi immigrati clandestini, lo abbiamo espresso anche con il presidente della Regione, Christian Solinas. Non vogliamo che la Sardegna diventi come Lampedusa, isola bellissima che vive tra mille problemi per colpa dell’immigrazione clandestina», ha dichiarato in un video diffuso sui social.

«Grazie a Eugenio Zoffili, deputato della Lega e presidente del Comitato parlamentare Schengen (che ha tra i propri compiti il ruolo di vigilanza e controllo in materia di immigrazione) che ora a Olbia si è seduto davanti alla nave Ong tedesca Alan Kurdi per fare resistenza allo sbarco di 130 clandestini», ha scritto Matteo Salvini su Facebook. «È vergognoso che il governo autorizzi questa nave, rifiutata e diretta in Francia, ma subito accolta in Sardegna! Ma che figura fa il nostro Paese? Il governo clandestino l’orgoglio del Popolo italiano, solo la Lega è sempre in prima linea per difenderlo!».

Cristina Gauri

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