Roma, 28 gen – Quasi 500 immigrati potrebbero sbarcare in Italia nelle prossime ore. Durante la scorsa notte, la nave Ocean Viking delle Ong SOS Mediterranee e Medici senza frontiere, con a bordo 403 immigrati (quattro sono già stati evacuati per emergenza medica), ha segnalato Taranto come destinazione della rotta.



Al momento non è stato diramato nessun comunicato ufficiale di autorizzazione allo sbarco del Viminale di Luciana Lamorgese, e nemmeno nessun accordo di redistribuzione in Europa degli immigrati a bordo, provenienti principalmente dal Marocco, Bangladesh, Gambia, Costa d’Avorio, Guinea, Cameroon, Mali e Somalia e trasbordati durante cinque diverse operazioni della Ocean Viking. La Alan Kurdi della Sea-Eye sembra invece attendere l’autorizzazione allo sbarco dei 78 immigrati davanti al porto di Siracusa.

Quasi 3 mila partenze dalla Libia a gennaio

Nelle ultime ore e appena arrivata in zona “ricerca e salvataggio” libica, la nave Open Arms della Ong Proactiva Open Arms ha effettuato due trasbordi, il primo riguardante 56 immigrati e il secondo 102. In soli 6 giorni, questo è il bilancio del fattore magnete, il cosiddetto pull factor, fomentato dalle navi delle organizzazioni non governative davanti alla Libia:

  • 407 immigrati trasbordati dalla nave Ocean Viking in 5 diverse operazioni
  • 78 immigrati trasbordati dalla nave Alan Kurdi in 2 diverse operazioni
  • 158 immigrati trasbordati dalla nave Open Arms in 2 diverse operazioni
  • 40 immigrati intercettati a bordo di un barcone da una nave militare maltese
  • 87 immigrati arrivati autonomamente a Lampedusa
  • 78 immigrati salvati e riportati indietro dalla Guardia Costiera libica.

In totale, 848 immigrati sono stati imbarcati sui barconi della morte dai trafficanti in Libia nell’ultima settimana, quasi 3.000 dall’inizio di gennaio.

Francesca Totolo

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