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Roma, 20 febbraio – Oggi Ostia si è svegliata con la visita a sorpresa di Virginia Raggi. La “sindaca” di Roma si è ricordata dell’esistenza del X Municipio e dei suoi problemi e ha partecipato alla seduta nella sala consigliare. Fino all’arrivo del consigliere di CasaPound Italia per il X Municipio Luca Marsella, che riprendendosi con il cellulare ha chiesto al primo cittadino notizie sullo sgombero dell’ex colonia Vittorio Emanuele.

Un tempio dell’illegalità 

Di proprietà comunale, la struttura è occupata abusivamente dal 1995 da immigrati ed è stata fatta oggetto, nel corso del tempo, di un susseguirsi infinito di blitz delle forze dell’ordine, e di relativi sequestri di droga, contanti, refurtive, e da cui è emersa la presenza di degrado e attività illegali come macellerie abusive, spaccio e compro oro. Un tempio dell’illegalità e del degrado in bella vista sul lungomare di Roma, a cui il Comune di Roma sta pagando da anni le utenze. Un danno economico per le casse pubbliche, che risulta essere inspiegabilmente ignorato dall’attuale amministrazione, nonostante le innumerevoli segnalazioni dei cittadini, e per il quale lo stesso Marsella ha denunciato la “sindaca” con due esposti, uno in Procura e l’altro alla Corte dei Conti.

Ma l’illegalità a cui è interessata la Raggi si riduce alla temibile scritta in marmo di CasaPound, la cui rimozione avvenuta l’estate scorsa è stata portata in trionfo come “vittoria dell’amministrazione Raggi”; il tutto mentre l’Urbe sprofonda tra buche, rifiuti, delinquenza, degrado e il disastro dei trasporti pubblici.

La “sindaca” in fuga

La Raggi da questo orecchio proprio non ci sente. Non ci sente, non risponde, ed è molto risoluta nel ritirarsi, quando le viene posto l’interrogativo. Anche stamattina non è stata da meno, e senza profferire verbo si è alzata e ha abbandonato l’aula.
“Ho chiesto alla sindaca Raggi quando verrà sgomberata l’ex colonia Vittorio Emanuele – dichiara Marsella – ma senza nessuna risposta, ha preferito abbandonare l’aula. Questa amministrazione paga le utenze a centinaia di immigrati, che si sono resi colpevoli di reati nel corso degli anni e oggi, ancora una volta la Raggi, non solo non risponde, ma continua a difendere questa occupazione. Il X Municipio è allo sbando – conclude Marsella – e questi teatrini del M5S non sono più tollerati dai cittadini”.

Lo stesso Marsella ha postato il video su Twitter, corredandolo di tweet canzonatorio: “Scusate ma ho fatto scappare la Raggi. Venuta ad Ostia per fare propaganda, le ho chiesto spiegazioni sull’occupazione abusiva di un’ex colonia da parte di 300 immigrati a cui con i soldi pubblici paga perfino le utenze. È fuggita come un ladro“.

Cristina Gauri

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