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Pasqua, tutti a casa tranne i rom: a Milano a decine in cortile per una grigliata (Video)

by Cristina Gauri
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rom festa milano

Milano, 14 apr – Due differenti tipi di Italie hanno festeggiato Pasqua e Pasquetta lo scorso fine settimane. Quella formata dal 99,9% della popolazione, asserragliata in casa e guardata a vista da un dispiegamento orwelliano di dispositivi di controllo (droni, elicotteri, pattuglie) – un dispiegamento che non si era mai visto prima, soprattutto quando erano i cittadini ad invocarlo nelle periferie diventate feudo di immigrazione e degrado; e l’altra “Italia”, se così ci si può azzardare a chiamare, costituita da tutte quelle sacche di popolazione allogena che delle regole se ne sono sempre fregate – e il periodo di quarantena non fa di certo eccezione.

Come gli occupanti abusivi, tutti di etnia rom, che da anni tengono in scacco i condomini Aler di via Bolla, a Milano. L’esplosiva situazione di degrado in cui i residenti italiani sono quotidianamente costretti a vivere è culminata nel pomeriggio di domenica, quando più di 40 nomadi sono scesi in cortile, in barba alle norme di distanziamento sociale, organizzando una grigliata a base di alcolici, musica a tutto volume e schiamazzi. Il tutto sotto gli occhi allibiti dei residenti, provati da un mese e mezzo di isolamento, che osservavano la scena affacciati alle finestre delle abitazioni in cui erano confinati.

Nessun drone ha rilevato l’imponente assembramento di nomadi. Ma il fatto è stato filmato e diffuso in rete da alcuni condomini, che hanno poi provveduto a segnalare la situazione alle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, gli agenti della questura e i carabinieri, che hanno multato e identificato i presenti alla grigliata. Attimi di tensione si sono verificati – lo testimonia la voce fuori campo nell’ultimo spezzone del video – perché nonostante le ripetute chiamate le forze dell’ordine tardavano ad intervenire.

https://www.youtube.com/watch?v=ryKihNYV6jk&feature=emb_title

Cristina Gauri

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6 comments

Sergio Pacillo 14 Aprile 2020 - 9:30

I rom salveranno l’Italia.

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Evar 14 Aprile 2020 - 9:34

Sbirri inutili e infami.

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rino 14 Aprile 2020 - 11:24

Anche qui a Pescara. Credo che ciò che abbiamo da imparare da costoro possa costituire lo spartiacque tra libertà e schiavitù.

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Amilcare 14 Aprile 2020 - 11:31

Mi permetto di ricordare il primo, di tanti motivi e ragioni, che esonerano questi soggetti e simili quali immigrati africani di ogni tipologia… Cioè che noi siamo sottoposti alle leggi in quanto cittadini e figure giuridiche. Loro beneficiano in modo automatico dei diritti umani e del diritto naturale, in quanto NON sono figure giuridiche (quindi non gestibili come merce). Infatti i DOCUMENTI DI IDENTITÀ non li hanno e se li hanno di fatto non corrispondono all’essere umano ma alla persona.cittadino con documenti (certificati di identità /nascita/residenza) =merce…. Essere umano(diritto a mangiare/bere/resiprare/vivere/libertà) diritti inalienabili, carta dei diritti internazionali dell’uomo.

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Paolo Torti 16 Aprile 2020 - 5:57

Il sistema usato fa comodo solo alla malavita protetta dal bonismo. Le forze dell’ordine con le mani legate, vengono umiliate quotidianamente da immigrati e zingari, protetti da associazioni e magistratura bonista. Il sistema di corruzione domina la politica di maggioranza del governo attuale. Siamo diventati un popolo di rammolliti. Se alzi la voce, sei un fascista, o razzista. Ed allora bisogna stare zitti, e subire queste umiliazioni a casa nostra.
Italiani, sendiamo nelle strade non a mani nude, e ributtiamo da dove sono venute queste risorse volute da politici che pensano solo alla poltrona , e non al popolo italiano.

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Amilcare 17 Aprile 2020 - 9:29

PAOLO TORTI ti rispondo, leggi ciò che ho scritto sopra… Sono intoccabili loro e chi come loro… Tu trattetesti come pecore i tuoi figli? Non penso. Il concetto è questo, noi siamo sottoposti ai trattamenti del “pastore”, loro che non fanno parte del gregge NO… e loro le leggi internazionali le conoscono bene ed è per questo che ci ritroviamo tutte queste problematiche. Hai mai visto le forze dell’ordine caricare una protesta di africani o un gruppo di zingari? Vuoi scendere in strada armato sperando di spuntarla? Preparati ad essere picchiato e internato… Gli immigrati bruciano e spaccano strutture? Hey! Tutto a posto! Hanno diritti umani, non giuridici… Nessuno lo dice e noi la viviamo come una ingiustizia. Ma dovremmo essere NOI ad essere trattati come loro e non il contrario…

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