Roma, 7 ott – “Siete la nave più bella del mondo”, questa la frase rimasta nella storia con cui, nel 1966, la portaerei americana Uss Indipendence salutò la nave scuola italiana Amerigo Vespucci. Ieri sera, però, un pericoloso errore di manovra effettuato da un catamarano ha rischiato di danneggiare gravemente la Vespucci, vero e proprio monumento galleggiante della Marina Militare italiana. Un catamarano turistico, il Venice Cat, nota imbarcazione veneziana protagonista di tour musicali ed enogastronomici nella laguna veneta, ha sbattuto contro la prua della “nave più bella del mondo”. Il celebre veliero a motore della Marina in questi giorni è attraccato a riva San Biasio in concomitanza con il Simposio delle Marine. All’evento militare, che si conclude oggi, partecipano ben sessantadue Marine militari da tutto il mondo, con i comandi generali della Nato e 44 Capi di Stato Maggiore; una platea tutt’altro che modesta, insomma, per assistere all’increscioso incidente che ha coinvolto la nostra meravigliosa imbarcazione. Fortunatamente, però, nell’impatto nessuna persona è rimasta ferita e la nave ha riportato solo pochi danni.

Un catamarano turistico contro l’Amerigo Vespucci

Molto probabilmente, il comandante del catamarano stava effettuando una virata in prossimità della nave scuola quando, l’altezza di uno degli alberi, però, ha sbattuto contro l’albero brompesso a prua del noto veliero a motore. Fortunatamente non si registrano grossi danni per l’Amerigo Vespucci, mentre il catamarano avrebbe riportato ben peggiori conseguenze dall’impatto. Stando ad alcune testimonianze, il catamarano navigava a motore con entrambe le vele abbassate, in quanto a Venezia è vietato navigare a vela in bacino per barche di una simile stazza. Forse per vedere, e far vedere, più da vicino l’Amerigo Vespucci, il comandante del catamarano avrebbe effettuato una sorta di inversione a U poco distante dalla prua della nave scuola. Il comandante della barca turistica ha quindi calcolato che, anche senza vele, l’altezza dell’albero centrale, circa 20 metri, non poteva passare sotto l’albero pennone del veliero. Infatti! Il catamarano veneziano ha urtato più volte il pennone, nel tentativo di liberarsi. Una manovra forse troppo azzardata, quella del catamarano Venice Cat, che poteva avere ben altre conseguenze, rischiando di privare la nostra nazione della “nave più bella del mondo”, come venne definita diversi anni fa da una portaerei statunitense.

Dal 1931, la “nave più bella del mondo”

Unità più anziana in servizio nella Marina Militare, l’Amerigo Vespucci è stata interamente costruita e allestita presso il Regio Cantiere Navale di Castellamare di Stabia. E’ stata varata il 22 febbraio del 1931, erano anni in cui l’Italia era una potenza mondiale, al centro di un rinascimento tutto tricolore; dall’archeologia all’industria più avanzata, dalla cultura e ai cantieri navali. Consegnata alla Regia Marina il 26 maggio 1931, entrò in servizio con la funzione di Nave Scuola il 6 giugno. Al rientro dalla prima Campagna di Istruzione, il 15 ottobre 1931 ricevette a Genova la Bandiera di Combattimento, offerta dal locale Gruppo UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia). Il primo motto dell’Amerigo Vespucci fu: “Per la Patria e per il Re”. Dopo la Seconda guerra mondiale, alla quale l’Amerigo non partecipò, il precedente motto venne sostituito con “Saldi nella furia dei venti e degli eventi”. Oggi, invece, il motto della nave è “Non chi comincia ma quel che persevera”, assegnato nel 1978.

“Saldi nella furia dei venti e degli eventi”

Ancorata al porto di Spezia, dalla sua entrata in servizio l’Amerigo Vespucci ha praticamente sempre svolto attività addestrativa a favore degli allievi dell’Accademia Navale, del Collegio Navale ora Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”, degli allievi nocchieri, della Lega Navale Italiana, la Sail Training Association – Italia ed anche l’ANMI. Oltre a numerose campagne nel Mare Mediterraneo, la nostra nave scuola ha effettuato ben 79 Campagne di Istruzione a favore degli Allievi della 1ª Classe dell’Accademia Navale: 42 in Nord Europa, 23 in Mediterraneo, 4 in Atlantico Orientale, 7 in Nord America, 1 in Sud America e 2 nell’ambito dell’unica circumnavigazione del globo, compiuta tra il maggio 2002 ed il settembre 2003. In tale periodo, la Vespucci è stata coinvolta nell’America’s Cup del 2003 in Nuova Zelanda.

Andrea Bonazza

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta