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Napoli, 12 nov – Sanità partenopea fuori controllo. A Napoli nell’area pretriage del pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli è stato rinvenuto il cadavere di un ricoverato – già sottoposto a terapia anticovid – con una probabile infezione da coronavirus. Secondo quanto riporta Ansa, i medici non avrebbero ancora stabilito la causa del decesso.

La scoperta

A fare la tragica scoperta il personale della struttura, allertato dagli altri pazienti, insospettiti perché perché l’uomo si trovava chiuso in bagno da parecchio tempo. L’operatore sanitario, dopo essersi fatto largo tra le lettighe parcheggiate ad ogni angolo del pronto soccorso, ha scoperto il corpo privo di vita riverso sul pavimento del bagno.

Il video

E’ probabilmente stato uno dei degenti a filmare la scena che si presentava nella struttura, approfittando dell’assenza del personale che si era recato a cercare una barella per portare via il cadavere. Il video non lascia spazio all’immaginazione. Prima le immagini si soffermano sul paziente riverso sul pavimento, ormai privo di vita, poi vengono inquadrati gli altri pazienti, ammassati nel corridoio: una donna rannicchiata, quasi completamente coperta da un lenzuolo, un anziano visibilmente sofferente che sembra essere lasciato in mezzo alla propria urina «non si sa se è morto o se è vivo», commenta l’autore del video. Il video è diventato immediatamente virale, rimbalzando di social in social, portandosi appresso un’ondata di sdegno.

Il direttore del Cardarelli: “Video deprecabile”

Il direttore generale dell’ospedale napoletano, Giuseppe Longo, ha definito il gesto di filmare il cadavere e diffonderne le immagini «deprecabile». Fatti simili, puntualizza, diventano facile «oggetto di strumentalizzazioni tese a costruire terribili e pericolose suggestioni nell’opinione pubblica». Per questo motivo e per «il rispetto dovuto alla sofferenza della famiglia», la direzione strategica del Cardarelli ha aperto un’indagine interna per accertare chi abbia girato e diffuso il video. Lo stigma, quindi, non sarebbe da indirizzare verso ha reso la situazione ingestibile e decisamente fuori controllo all’interno del pronto Soccorso, ma verso la mano che ha documentato tale scempio.  Secondo quanto riferito dal Mattino, questa notte al Cardarelli si sarebbero registrati altri tre decessi per coronavirus.

Cristina Gauri

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3 Commenti

  1. Lo sappiamo bene che per taluni la verità è molto deprecabile!! Manco la loro fonte di guadagno (i pazienti usa e getta) rispettano… Che gente! Mettere le suore o i militari in certe corsie!!

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