Bergamo, 11 nov — Alcuni bergamaschi non si arrendono alla stupidocrazia imperante: è rivolta contro la partecipazione della «prof di cörsivœ» Elisa Esposito a una serata all’Evolution Café di Paladina, piccolo comune dell’hinterland orobico all’imbocco della Val Brembana.

La prof di corsivo Elisa Esposito non è la benvenuta a Bergamo

L’ospitata al locale è prevista per domani, sabato 12 novembre, e sul sito del locale fioccano i commenti sarcastici e negativi: «Peccato che ho già preso l’impegno di andare a spalare la gera in Presolana, altrimenti sarebbe stato top, amicoe», «siamo arrivati alla frutta», «ma è uno scherzo? », «povera Italia», «un giorno avrò un locale tutto mio e lo aprirò solo per non voler invitare questi soggetti che non sanno fare niente». Per chi avesse soggiornato su di un’isola deserta senza dispositivi collegati ad internet, Elisa Esposito è una modella di OnlyFans che si è riciclata a fenomeno internet inventandosi il cörsivœ, la parlata strascicata e cantilenante alla milanese che suona come un paio di forbici trascinate sulla superficie di una lavagna.

Guadagnare con un tormentone

Il suo «amioo» (che sta per «amore») è diventato nel giro di pochi giorni un tormentone apocalittico che ha spaccato in due l’opinione pubblica, tra coloro che non la sopportano e chi deve recitare la parte del «moderno» a tutti i costi e dare dei bacchettoni a primi. Non è da annoverare tra i vanti della civiltà contemporanea, anzi diciamo pure che il nuovo trend ha dei connotati che lo associano a pellicole come Idiocracy, ma a Elisa Esposito sta fruttando mica male: un milione di follower e oltre 27 milioni di like, ai quali si aggiungono i 350 mila follower su Instagram. E sicuramente anche i guadagni su OnlyFans avranno subito un’impennata. Per non parlare dell’indotto mediatico: tra interviste, un libro (sic) e ospitate tv e nei locali. Come, per l’appunto quella all’Evolution Café di Paladina.

Intanto, il locale è riuscito nell’intento di suscitare clamore mediatico: vedremo se i bergamaschi abboccheranno alla trappola come ghiozzi oppure seguiranno le orme di un utente Facebook che ha annunciato di volersi recare al fiume Brembo «a togliere i sassi bagnati e mettere quelli asciutti».

Cristina Gauri

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1 commento

  1. Magari avessi io i followers di questa qui, sarei già imperatore de Berghem.
    E va be’, sì, dai, continuiamo a stampar magliette, pota.

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