Roma, 18 nov – Altro che apolitico, il movimento “spontaneo” delle “sardine” può contare su promotori che tutto sono tranne che estranei all’alveo della partitocrazia. Non ci voleva certo la sfera di cristallo per comprendere il dietro le quinte della solita smodata esaltazione dei media di sinistra per “la piazza contro Salvini”. Come rivelato da La Verità, Mattia Santori, ovvero uno dei quattro ideatori delle “sardine”, lavora per la rivista Energia, co-fondata nel 1980 da Romano Prodi e diretta dall’ex ministro del governo Dini Alberto Clò.

Nulla di scandaloso ovviamente, peccato che sia un tantino difficile sostenere di non avere riferimenti politici precisi quando oltre a far parte della redazione di un periodico evidentemente di centrosinistra, si pubblicano sui social apprezzamenti nei confronti del segretario del Pd, Nicola Zingaretti, e della giunta dem di Bologna. Il trentenne Santori è pure uno strenuo sostenitore della solita narrazione benevola nei confronti della presunta impeccabile amministrazione di sinistra della sua regione. “Ve lo dico ora che l’Emilia Romagna è tra le regioni meglio amministrate d’Europa, che Bologna è ancora la patria dell’integrazione e della cultura”.

Sardine contro l’odio?

Ma Santori non è il solo portavoce del nuovo immacolato movimento “spontaneo” sorto d’un tratto per contestare Salvini nel nome dell’amore progressista. Può darsi dunque che gli altri non siano così schierati a sinistra? Neanche per sogno, basta spostarsi nella vicina Modena per scoprire che la musica non cambia. Anzi, in questo caso l’evento “6mila sardine a Modena – Modena non si Lega” (originalissimo slogan, ma dove l’avevamo risentito?), è promosso dagli studenti universitari Jamal Houssein e Samar Zaoui.

Quest’ultima, come fatto notare dallo stesso Matteo Salvini e scritto su questo giornale, augurava addirittura la morte al leader leghista. “Avremmo bisogno di un giustiziere sociale, di quelli che compaiono nella storia, che dopo aver ucciso vengono marchiati come anarchici”, scrisse su Facebook la giovane studentessa. Pacifiche sardine.

Alessandro Della Guglia

6 Commenti

  1. Questo mattia santori ha proprio la faccia e l’ aria di colui che si rivolge al proprio padrone non omettendo MAI, come PRIME ed ULTIME parole, i due vocaboli: “Padron FRODO” .

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