Torino, 8 gen – Non si sono ancora concluse le indagini sulla bomba carta detonata, nei pressi della Camera del Lavoro di Settimo Torinese, all’inizio del mese scorso ed il torinese si trova nuovamente a che fare con un atto intimidatorio.
Gli impiegati della sede di chivasso di Equitalia, sita in via Aldo Moro 47, hanno ritrovato ieri mattina un involucro contenete una bomba a mano prodotta nell’ex-Jugoslavia completa di spoletta ed in buono stato di conservazione.
Il sacchetto, appeso all’ingresso degli uffici, da cui uscivano alcuni cavi elettrici, ha insospettito gli impiegati che hanno immediatamente avvisato le forze dell’ordine. L’ordigno è stato successivamente rimosso dagli artificieri del comando provinciale di Torino dei Carabinieri.
Cresce dunque la tensione nella provincia torinese alimentata dal malcontento e dalla disperazione dilagante a causa della crisi economica e dalle asfissianti politiche di austerità
Cesare Dragandana