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Roma, 21 apr – A Roma non ha ricevuto una bella accoglienza Vittorio Brumotti, inviato di Striscia, che si è recato presso il Quarticciolo per fare un servizio sullo spaccio di droga. Qui è stato preso a male parole, inseguito e quasi aggredito dai presenti. Lui e i colleghi di Striscia la Notizia sono stati costretti a rifugiarsi all’interno del furgone.



Roma, per Brumotti, fuga e intervento dei Carabinieri

Brumotti, popolare inviato di Striscia la Notizia, secondo quanto riporta RomaToday è stato accolto con fischi, urla e insulti dagli abitanti del Quarticciolo e costretto alla fuga dopo un’aggressione. Il ciclista/giornalista ligure si  ritrovato costretto a chiudersi nel furgone con la sua troupe e a richiedere l’intervento dei Carabinieri.

Il Quarticciolo e lo spaccio di droga

Brumotti ha richiesto l’intervento al 112 ieri nel tardo pomeriggio, chiamando da via Ostuni. Proprio qui, infatti, Brumotti, il suo cameraman ed un giornalista stavano girando un servizio sullo spaccio di droga al Quarticciolo, quartiere popolare di Roma. I residenti, però, non hanno gradito la sua presenza e hanno aggredito lui e la sua troupe. Per questo si sono rifugiati nel furgone, preso a calci e pugni dai cittadini.

L’intervento dei Carabinieri

Sono quindi intervenuti i carabinieri della stazione Roma Tor Tre Teste e quelli del Nucleo Radiomobile della Compagnia Roma Casilina. Brumotti e la troupe sono rimasti leggermente contusi, ma non hanno mancato di fornire la propria testimonianza ai militari dell’Arma che indagano sull’accaduto.

Ilaria Paoletti

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5 Commenti

  1. Ma pare normale che in certi ambienti debba andare un Brumotti?! E che altri sanno solo guardare… la Tv?

  2. Gli spacciatori operano indisturbati.
    Non è compito di Brumotti stanarli.
    Le forze dell’ordine saprebbero come fare.

  3. purtroppo e forze dell ordine sanno che é una guerra persa. Semplicemente fanno un lavoro di indagine per monitorare e avere un quadro della situazione, queste zone le tengono come vivai dove di tanto in tanto arrestare qualcuno per far vedere che la battaglia non si ferma e che loro si danno da fare o nella speranza che racconti qualcosa per poter individuare i pesci piu grossi che ovviamente sanno come pararsi il culo

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