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Roma, 22 mag – Non si ferma la protesta delle Mascherine tricolori, movimento spontaneo e apartitico che domani scenderà in piazza per il quarto sabato di fila per protestare contro il governo Conte e le misure ritenute insufficienti per far fronte alla crisi economica connessa all’emergenza sanitaria. Questa volta “le manifestazioni saranno autorizzate” fanno sapere, visto che nel nuovo Dpcm la libertà di manifestare è stata parzialmente ripristinata, permettendo presidi statici e a distanza di sicurezza. Previste dunque quasi 100 piazze in tutta Italia (l’elenco è disponibile sulla pagina Facebook) da Nord a Sud in tutte le principali città italiane tra cui Aosta, Torino, Milano, Bolzano, Verona, Trieste, Parma, Firenze, Ancona, Perugia, Roma, L’Aquila, Napoli, Bari, Cagliari e Palermo.

A Roma in Piazza del Popolo

Di una certa rilevanza l’appuntamento romano: in Piazza del Popolo sono previste centinaia di persone, con l’adesione anche di rappresentanti delle categorie più colpite dalla crisi come ristoratori, commercianti, ambulanti, operatori del turismo etc. Lo scorso sabato la protesta delle Mascherine tricolori nella Capitale era stata piuttosto movimentata; a caratterizzarla un improvviso corteo spontaneo che ha attraversato le vie del centro di Roma con tappe in diverse piazza storiche tra cui anche quella antistante Palazzo Chigi.

“E’ il momento di agire”

“Siamo cittadini, commercianti, imprenditori, lavoratori, genitori. Siamo il popolo e non possiamo più stare in silenzio”, si legge nel comunicato diffuso dalle Mascherine tricolori. “Dopo quasi tre mesi dall’inizio del lockdown ci sono milioni di persone che ancora non hanno visto un euro: cassa integrazione che non arriva, bonus in ritardo, finanziamenti che le banche non erogano e soldi a fondo perduto per ora solo sulla carta. Siamo un movimento apartitico, composto da italiani che non accettano di abbassare la testa, di rimanere a guardare mentre la nostra nazione viene distrutta, di rimanere in silenzio di fronte alla catastrofe economica che stiamo vivendo, ai milioni di disoccupati che da qui a breve si troveranno senza un futuro. E’ il momento di agire”.

Davide Romano

3 Commenti

  1. Manifestazione autorizzata, con le mascherine, tutto in regola e come prevedo, i governanti scosteranno la tendina della finestra del loro ufficio, e sorrideranno nel vedervi passeggiare per Roma. Per cambiare qualcosa, non servono manifestazioni (che “loro” hanno previsto e delle quali si fanno un cosiddetto baffo) ma bisogna combatterli dall’ Interno, ad armi pari, ovvero farsi eleggere in Parlamento e cambiare qualche legge.

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