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Chi ferma gli sbarchi? Arrivati quasi mille clandestini in due giorni

by Emanuela Volcan
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Lampedusa, 31 mag – Pensavate che la flotta delle Ong che fanno i traghetti tra la Libia e l’Italia fosse cospicua? Sbagliato, le famigerate organizzazioni benefiche che spandono petali di bontà in ogni dove aumentano i mezzi delle loro flotte: occorre portare quanti più clandestini è possibile, questo è il diktat perché serve riempire le attività imprenditoriali di manovalanza a basso costo, perché si sa, certi lavori gli italiani non li vogliono più fare. Comunque bando alle ciance: la Sea-Watch, organizzazione tedesca tanto per chiarire, nemmeno il tempo di fare il varo (avvenuto pochissimi giorni fa) della Aurora che oggi saluta e ringrazia le autorità italiane per aver concesso il porto di Lampedusa, dove il mezzo nuovo di zecca ha scaricato 80 immigrati irregolari ieri sera. Questa imbarcazione, classe Trent di 14 metri, è stata adeguata per svolgere la mission delle Ong nel Mediterraneo e vanta il primato di essere la più rapida…

Leggi anche: Ocean Viking ci recapita altri 294 clandestini. Cercasi Lamorgese

In due giorni quasi mille clandestini

Prepariamoci a veder triplicati gli arrivi perché siamo già a 19.416, dall’1 gennaio al 31 maggio, e solo i dati del mese che finisce oggi sono emblematici: 8.655 a fronte dei 5.679 del maggio 2021. Basti pensare che in soli due giorni (29 e 30) sono sbarcati 922 clandestini. Quando sentiamo i soliti soloni parlare di fenomeni migratori come di normalità monta la rabbia, perché quello che sta accadendo tutto è tranne che una situazione normale, è semmai foriera di gravissime ripercussioni per tanti aspetti e per diversi ambiti. A fronte di uno Stato come l’Italia che a causa della situazione internazionale presto o tardi dovrà fare i conti con l’esiguità di alcune risorse, lo stesso deve provvedere al sostentamento di queste persone il cui flusso è in costante e continua crescita. Il mercato del lavoro ormai guarda a questi soggetti come unica presenza, la manovalanza a basso costo per la quale non ci sono controlli.

A proposito di lavoro nero

Da quanto non sentite parlare di operazioni contro il lavoro nero? E pure basta fare un giro nelle campagne, basta guardare nelle cucine dei ristoranti, negli alberghi e così via per rendersi conto che la “sostituzione” è già iniziata. Tutta colpa del reddito di cittadinanza? Tutta colpa dei cocchi di mamma che non vogliono sporcarsi le mani, magari smaltate perché così desidera l’agenda globalista? Crediamo al contrario che gli italiani di buona volontà siano ancora tanti ma occorre aprire gli occhi su quanto sta accadendo, cercare di capirne le ragioni e le finalità. Perché una nave Ong battente bandiera straniera deve per forza sbarcare in Italia aspettando anche 10 giorni davanti alle coste? Un tempo assolutamente utile per giungere, ad esempio, nello Stato a cui appartengono. Il loro scopo sarebbe non sottoporli a sofferenze giusto? Però dieci giorni zigzagando si possono infliggere.

Emanuela Volcan

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2 comments

Sergio Pacillo 31 Maggio 2022 - 6:32

Cari immigrati, con i vostri arrivi state impoverendo l’Africa.
Certamente non state arricchendo noi.
Anzi no.
Qualcuno forse si

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Follia a Siracusa: senegalese rifiuta di pagare la colazione al bar e prende a pugni e morsi un carabiniere (Video) - Rassegne Italia 3 Giugno 2022 - 2:16

[…] tantissimi, hanno voluto commentare il fatto non senza additare le responsabilità a chi permette l’immigrazione indiscriminata, in particolare sulle coste siciliane, salvo poi non fare nulla di concreto per protestare ed […]

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