Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 4 mar – “Stiamo valutando la chiusura delle scuole, di ogni ordine e grado, in tutta Italia fino a metà marzo”. Una drastica misura ventilata stamani da fonti ministeriali. “Nessuna decisione è stata ancora presa a riguardo”, hanno precisato subito dopo le stesse fonti. Dunque scuole aperte? Niente affatto, nel primo pomeriggio è arrivata la nota del  ministero dell’Istruzione, che ha deciso di non aver ancora deciso: “Abbiamo chiesto un approfondimento al comitato tecnico-scientifico e la decisione arriverà nelle prossime ore”, ha dichiarato il ministro Lucia Azzolina.

Una comunicazione fantozziana

Grande è la confusione sotto il cielo del governo giallofucsia, dunque la situazione è tutto tranne che propizia. Perché nel frattempo, a causa di questa fantozziana comunicazione, si è generato un incredibile cortocircuito. Nelle chat di genitori di tutta Italia si è iniziato a discutere sulle notizie contrastanti: domani tutti a casa, anzi no contrordine tutti a scuola. Non sono mancati neppure gli interventi di assessori e sindaci dei vari comuni, che hanno comunicato di tutto in base alle informazioni ricevute. Insomma nel giro di poche ore il governo è riuscito a mandare nel panico famiglie e amministratori di tutta Italia, che magari si erano già organizzati in un senso o nell’altro.

Già di per sé la chiusura delle scuole crea non pochi problemi e cambia inevitabilmente le abitudini quotidiane di milioni di italiani, ma se la misura viene presa e comunicata da subito come si deve tutto si può fare. E’ inaccettabile viceversa questo continuo cambio di direttive, con notizie che inevitabilmente trapelano qua e là senza che vi sia alcuna certezza. Se ne deduce sin troppo facilmente che il governo è allo sbaraglio, non sa decidere e quando lo fa si contraddice un attimo dopo. Ed è tutto molto grave.

Eugenio Palazzini

La tua mail per essere sempre aggiornato

3 Commenti

  1. Questo è cio’ che avviene quando governa chi non è passato dalle urne, cioè da un minimo processo di selezione da parte del popolo della propria classe dirigente.E’ imperativo inoltre rimettere le preferenze nella scheda elettorale affinche’ questa selezione non venga fatta dai capetti dei vari partiti.Capetti di cui molti sono al servizio delle forze occulte straniere che creano il denaro a costo zero ed in forma privata e con cui riescono a depredare le nazioni

Commenta