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Roma, 24 giu – Che tra millenial e boomer (cioè nati tra il 1946 e il 1964, ovvero durante il periodo del boom economico e demografico) vi fosse in atto uno scontro generazionale è ormai assodato. Addirittura, ora, si viene a sapere che circa la metà dei millenials coverebbe una tale dose di rancore e senso di rivalsa economica e sociale verso gli anziani da volergli negare l’accesso alla sanità, qualora ci si trovasse a dover scegliere se curare un giovane o un pensionato.

E’ quanto emerge da un rapporto dell’osservatorio Censis-Tendercapital dal titolo La silver economy e le sue conseguenze nella società post covid-19. Lo rivela AdnKronos. Stando allo studio, infatti, ben 5 giovani intervistati su 10 sono d’accordo nel voler penalizzare gli anziani nell’accesso alle cure in caso di emergenza sanitaria. Il 39,2% del campione ritiene che i giovani vadano curati prima degli anziani; e il 35% dei giovani (il 26,9% sul totale della popolazione) pensa che la spesa pubblica per i boomer sia troppo elevata – dalla sanità alle pensioni – a detrimento dei millenial che ne uscirebbero gravemente penalizzati.

«La pandemia ha creato anche una spaccatura intergenerazionale – spiega l’osservatorio commentando i dati emersi dalla ricerca – da una parte gli over 65, mediamente in buona salute, solidi economicamente, con vite appaganti e una riconosciuta utilità sociale, dall’altra i giovani. Un nuovo rancore sociale alimentato e legittimato da una inedita voglia di preferenza generazionale nell’accesso alle risorse e ai servizi pubblici, legata alla visione del longevo come privilegiato dissipatore di risorse pubbliche».

Del resto, sempre stando a quanto emerge dall’indagine Censis-Tendercapital, sono stati gli anziani quelli meno investiti dalla crisi provocata dal lockdown: il 90,7% ha continuato a percepire lo stesso reddito; lo stesso non si può dire dei millennial, con il 44,5% e gli adulti, al 45%. Giuseppe De Rita, presidente del Censis, evidenzia la «ferita tra generazioni» che emerge dal rapporto; «la sfida è tuttavia quella di leggerla alla luce di un ciclo di lungo periodo, tenendo conto che prima del contagio gli anziani erano più predisposti a cedere parte del loro reddito ai figli o ai nipoti, mentre il quadro che sembra ora emergere è quello di un atteggiamento di maggiore controllo da parte dei primi volto a riprendere padronanza della propria capacità finanziaria».

Cristina Gauri

3 Commenti

  1. Di cosa vi stupite ????

    Nel 1968 una “banda di COGLIONI” chiamò MATUSA i 40/50 enni ,
    in nome del “progresso” …. queste merde , GIOVANI NATI VECCHI ,
    (frikkettoni , figli dei fiori ,vegani ed in generale drogati di m….)
    si sono riprodotte generando debosciati “pacifisti ,vegani, etc.” e siamo ai NIPOTI ormai ….

    PANTA REI ,

    Oggi la storia chiede il conto delle CAZZATE del ’68 …. io NON aspetterei
    che abbiano bisogno di cure per TERMINARE simili “bestie” …..

    Volevano il potere dei “padri” ed hanno creato una società CHIUSA di
    GERONTOCRATI ! e NON se ne vogliono più andare !!!!

    A chi avesse dei dubbi sul POTERE dei VECCHI , nato dal 1968 ….
    ricordo che BEN nel 1922 aveva 39 (TRENTANOVE !) anni ….
    Anche il giovine avvocato pugliese che si fa l’ aperitivuccio a villa Pamphili per il Fascio sarebbe un VECCHIO !

  2. ma di che parlano questi?
    ma si rendono conto che senza i boomers che si sono caricati in spalla un paese
    RIDOTTO IN CENERE
    i sedicenti “millennials” avrebbero ereditato una zona depressa
    con povertà e disoccupazione altissima e tenore di vita a livelli africani?

    si rendono conto che se stiamo facendo molti passi indietro nel tenore di vita
    e nei diritti LA COLPA E’ TUTTA LORO?
    i boomers sono ormai anziani….
    con una influenza limitata sulla vita produttiva e sulla politica,come è normale che sia:
    ci si aspettava che i giovani che sono i diretti interessati,
    avessero almeno quel minimo di palle sindacali che erano necessarie per mantenersi quei diritti sociali e quel tenori di vita che i loro genitori e i loro nonni si sono conquistati…
    a prezzo di molte teste rotte e molto sangue.

    invece hanno preferito guardare da un’altra parte….
    drogarsi,sborniarsi e fare orge fino a non capire più niente
    tirare a lavorare il meno possibile,
    fare più vacanze possibile
    e fare i filosofi ‘de noartri,
    concentrando quel poco cervello che avevano sulle idiozie terzomondialiste
    e turbofemministe
    mentre i partiti,i potenti e le lobby
    facevano carne di porco
    della famiglia come istituzione,
    della scuola,
    del lavoro,
    del loro futuro e
    DELLA LORO STESSA VITA…
    permettendo l’adesione all’europa a strozzo,
    permettendo ai politici di fare quel che gli pareva fregandosene di un popolo imbelle,
    permettendo la delocalizzazione selvaggia che ci toglie lavoro e peso economico e ci impoverisce,
    permettendo l’immigrazione selvaggia che ci sta snaturando come popolo e come cultura,
    permettendo l’immigrazione clandestina che arricchisce criminalità e caporalato,
    permettendo aborti giuridici come il reato continuato,come l’inversione dell’onere della prova,
    come la legge gozzini e centomila altre schifezze che di fatto ci stanno rendendo un parco divertimenti per la feccia criminale di tutto il mondo.

    e sono solo alcune delle cose che non vanno,nel nostro paese….
    solo le prime che mi vengono in mente.

    e in tutto questo sfacelo,i millennials….DOV’ERANO?
    al concerto,
    al rave,
    in spiaggia,
    in erasmus,
    in viaggio,
    a spinellarsi,
    a scopare?
    in corteo pro immigrazione,
    pro femminismo,
    pro lgbt?
    a genova a sfondare vetrine?
    negli stadi ad esaltarsi e scazzottarsi per ventidue energumeni miliardari
    in mutande che corrono dietro ad un pallone?

    DOVE CAZ…
    ERANO!??!??

    e adesso che i nodi del loro menefreghismo arrivano al pettine dicono che
    “i vecchi assorbono troppe risorse”….?
    dopo che quegli stessi vecchi li hanno cresciuti nel lusso (e spesso mantengono tuttora)
    rispetto
    a quello che hanno trovato loro?

    ma questi,ce l’anno un pò di sangue nelle vene….
    un pò di orgoglio,oppure no?
    come possono anche solo pensare,di fare questi discorsi?

  3. Grande commento “jenablindata” .
    Ma io non riesco a dare la colpa SOLO ai giovani …..

    non so se lei conosce la situazione della SQUOLA ……
    UNIVERSITà comprese .

    Ci sono (quasi) solo inzegnandi di SINISTRA …. teste da DARIOFO
    che bombardano le giovani menti con CAZZATE come la shoà e bellaciao
    figli del 6 politico e…. CHI SA FA , CHI NON SA INZEGNA …..

    …. e la colpa è NOSTRA !!!!

    per non aver vigilato quando le merde rosse pervadevano come un VIRUS la scuola e la magistratura !!!!

    Hanno insegnato che non esistono più gli UOMINI (fascisti!) ma le
    “risorse umane” buone solo quando lavorano, poi devono morire !!!
    , i nuovi schiavi di Soros e della Sion Valley ……

    e … se ti lamentii ti giudica un altro ROSSO di merda ….

    ed ancora PERMETTIAMO che sputino su GENTILE …. e lasciamo che
    chiamino “intellettuale” un pagliaccio come fo …. o , peggio ancora
    umberto eco e , peggio del peggio il PEDOFILO sartre …..

    Ad maiora

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