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Roma, 26 mar – Nell’ultimo decreto sulle restrizioni agli spostamenti spunta una sanzione retroattiva. Tutte le persone denunciate fino al 25 marzo per aver violato il divieto di spostamento per impedire il contagio da coronavirus dovranno pagare subito una multa di circa 200 euro. Lo stabilisce il decreto approvato dal governo, che ha valore retroattivo, ed è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale. In base a quanto disposto, la nuova misura sostituisce la denuncia per la violazione dell’articolo 650 del codice penale (inosservanza di un provvedimento dell’autorità) con la sanzione amministrativa che va da 400 a 3.000 euro.

Ora c’è l’obbligo di pagare subito la multa

Dunque, d’ora in poi, per chi si muove da casa senza uno dei motivi previsti (salute, lavoro, necessità) non ci sarà alcun rischio di essere processati, ma l’obbligo di versare subito la somma prevista. Nel provvedimento che prevede le multe è infatti specificato che “le disposizioni sostituiscono sanzioni penali con sanzioni amministrative e si applicano anche alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto, ma in tali casi le sanzioni amministrative sono applicate nella misura minima ridotta alla metà”. Questo spiega i circa 200 euro da pagare per le violazioni denunciate fino all’entrata in vigore del decreto.

Arresto fino a 18 mesi per chi è positivo e viola la quarantena

Tra le nuove disposizioni del decreto legge 25 marzo 2020 n.19 figura anche una modifica della norma che punisce i comportamenti contro la salute pubblica per chi viola la quarantena pur essendo risultato positivo al coronavirus. La violazione finora punita “con l’arresto fino a sei mesi e con l’ammenda da lire 40.000 a lire 800.000” sarà punita con “l’arresto da 3 mesi a 18 mesi e con l’ammenda da euro 500 ad euro 5.000“.

I controlli del Viminale: finora 110 mila persone denunciate

Intanto proseguono i controlli su cittadini e esercizi commerciali per verificare le violazioni delle disposizioni vigenti nel contrasto dell’epidemia di coronavirus. Secondo i dati del Viminale – relativi al periodo che va dall’11 al 24 marzo 2020 – sono state 2.472.925 le persone controllate finora, 110.626 quelle denunciate. A rigor di logica quindi saranno pagate multe per un totale di circa 22 milioni di euro. Come è noto, se si lascia la propria abitazione è obbligatorio portare con sé il modulo per l’autocertificazione (scaricabile qui), in cui si dichiara di essere a conoscenza delle norme vigenti sugli spostamenti e soprattutto si dichiara di non essere positivi al virus e di non essere in quarantena.

Ludovica Colli

3 Commenti

  1. Posso andare…..
    No non puoi.
    Posso uscire…..
    No non puoi.
    Posso……..
    No non puoi.
    P………..
    No non puoi.
    Prrrrrrrrrrrr

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