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Reggio Emilia, 19 ott – «Spostati vecchio». Con questa frase è scoppiato l’inferno in Piazza dei Martiri, in pieno centro a Reggio Emilia. Una sparatoria che ha lasciato cinque feriti – di cui uno grave – sul selciato. Erano le 23.30 dello scorso sabato sera quando Gaetano Lombardi, 43 anni, ha aperto il fuoco contro 5 giovani di origine magrebina con una Beretta calibro 6,35 rubata. Uno dei cinque feriti, 20 anni, è stato ricoverato in condizioni preoccupanti, mentre un altro ha lesioni di media gravità e altri tre hanno riportato ferite lievi.

L’origine del diverbio è decisamente futile. A quanto pare uno dei giovani immigrati della comitiva avrebbe urtato Lombardi, mentre era di passaggio in Piazza dei Martiri. Da lì la discussione su chi avesse la precedenza per passare. «Spostati, vecchio», gli avrebbe intimato lo straniero con arroganza. Purtroppo il ragazzo quella sera aveva dato fastidio al «vecchio» sbagliato: il 43enne, originario di Acerra (Napoli) ma domiciliato a Reggio Emilia, ha perso il lume della ragione, ha estratto l’arma e ha iniziato a fare fuoco contro il gruppetto. La pistola usata per sparare è una calibro 6,36, «una piccola pistola da killer», come l’ha definita il capo della squadra mobile Guglielmo Battisti. Un’arma che dovrebbe essere utilizzata a brevi distanze. La maggior parte dei colpi ha raggiunto proprio il giovane che aveva dato del «vecchio» a Lombardi: per lui la prognosi è riservata. Ferite serie, ma non si troverebbe in pericolo di vita.

Dopo la sparatoria, la fuga. Il «giustiziere» campano è fuggito in mezzo alla folla terrorizzata per quanto era appena accaduto, riuscendo temporaneamente a far perdere le proprie tracce. Poche ore dopo è stato raggiunto dalle forze dell’ordine e arrestato per tentato omicidio plurimo e detenzione illegale di arma comune da sparo. Risulta avere precedenti per stalking. Durante le operazioni di fermo Lombardi si sarebbe giustificato con gli agenti sostenendo che «Sono stati maleducati, forse ho esagerato».

Cristina Gauri

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10 Commenti

  1. Sei in Italia devi avere rispetto di chi ti ospita !!! Visto che il nostro stato non ci difende è giusto difenderci da soli !!! Per me ha fatto benissimo e se facessimo tutti così vedi che avrebbero maggior rispetto !!!

  2. La prossima volta che urterà qualcuno forse gli chiederà scusa .
    Potrebbe aver imparato qualcosa chissà.

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