belgio_terrorismoBruxelles, 29 dic – Prima la sparatoria nel centro di Bruxelles, poi gli arresti di due persone e la polizia che parla di “gravi minacce per la notte di capodanno“. In Belgio torna alta l’allerta terrorismo come nei giorni successivi all’attentato di Parigi e alla caccia a Salah Abdeslam a Molenbeek. I due eventi non sembrano collegati al momento, ma il governo in ogni caso ha alzato da due a tre l’allerta terrorismo per “minacce concrete”.

Gli arresti sono stati condotti in due parti diverse del Belgio, mentre in totale sono sei le persone fermate durante le perquisizioni condotte dalla polizia, principalmente nella provincia di Brabante Vallone e a Liegi, anche se quattro di questi sono già stati rilasciati. Tra gli obiettivi dei presunti terroristi ci sarebbe stato il quartier generale della polizia nella Grande Place di Bruxelles. “La nostra indagine ha rivelato gravi minacce di un attacco a luoghi simbolici di Bruxelles durante i festeggiamenti della notte di Capodanno”, hanno fatto sapere dalla Procura generale.


Non risultano collegamenti con la strage di Parigi al momento e non sono state rinvenute armi o esplosivi durante le perquisizioni. Sono comunque state ritrovate alcune divise militari e materiale di propaganda dell’Isis. La sparatoria è invece avvenuta a Ixelles, zona centrale di Bruxelles. Secondo alcune ricostruzioni una macchina con targa francese avrebbe forzato un posto di blocco della polizia, imboccando contromano il tunnel di Avenue Louise. La vettura è però rimasta bloccata nella barriera tra le due corsie di marcia, venendo raggiunta dal fuoco degli agenti.

 

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