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Roma, 15 sett – Noi romani abbiamo guadagnato un altro primato che non ci invidia nessuno, quello di città più sporca del mondo. A decretare questa sentenza il magazine newyorkese Time Out, prestigiosa guida turistica e non solo per destreggiarsi nel mondo.



Time Out “boccia” Roma: l’unica città europea “sporca”

“Secondo gli intervistati, New York è una delle prime tre città “più sporche” del mondo, dopo Roma e Bangkok” si legge sull’articolo a firma Will Gleason. Il giornalista non risparmia critiche alla sua città, New York appunto, ponendo l’accento su come sia comunque riuscita a guadagnarsi il primo posto negli Stati Uniti. “In effetti, la maggioranza degli intervistati (55 percento, per l’esattezza) l’ha definita “sporco””, riporta il magazine, ripreso e tradotto da Vigilanza Tv, scrivendo però anche che secondo gli intervistati la Grande Mela starebbe migliorando, da quel punto di vista.

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Ma dissentiamo su un’altra classifica …

Roma invece spicca per essere la città europea che secondo il magazine è più sporca delle altre e per Time Out è al 33esimo posto delle città più belle del mondo da visitare. Su questo possiamo dissentire decisamente: nelle prime tre posizioni c’è una città americana (San Francisco) poi Amsterdam e Manchester. E sebbene i punti siano assegnati anche alla qualità della vita, dei servizi e della “amichevolezza” degli abitanti, il 33esimo posto ci sembra eccessivo.

I romani sono d’accordo

Detto ciò, i romani anche non hanno dato bei voti alla Roma di Virginia Raggi. Almeno stando al rapporto AcOs 2021: “L’igiene urbana è tra i più critici della Capitale”, si legge nel rapporto. “Nonostante un primo miglioramento che contraddistingue il 2020, complice anche la riduzione dell’attività in città, Ama ha ricevuto più di 400mila reclami e segnalazioni e i voti attribuiti dai romani ai servizi nelle più recenti indagini semestrali previste dal contratto di servizio non hanno in nessun caso raggiunto la piena sufficienza”, si legge nel report.

Ilaria Paoletti

 

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