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Firenze, 3 feb – Oliviero Toscani difende a spada tratta a Un giorno da Pecora, sia il suo “datore di lavoro” Luciano Benetton che Mattia Santori, leader delle Sardine. Il fotografo toscano ribelle a corrente alternata era stato immortalato con loro e la cosa aveva innescato più di qualche polemica: “Con le Sardine abbiamo parlato in inglese della Lega” dice il fotografo “Salvini tra un po’ sparirà”.

Toscani: “Salvini sparirà”

“Io ho fondato e dirigo un posto che si chiama Fabrica, un centro culturale dove vengono giovani scelti in tutto il mondo. Vengono per imparare a usare le tecnologie e la comunicazione moderna. Una lezione con le Sardine è la più bella che si possa fare, sono un esempio di comunicazione” si commuove Toscani. “Sono venuti per una lezione, abbiamo messo un grande tavolo, abbiamo registrato tutto e abbiamo chiacchierato dalle 9.15 alle 13.45. Abbiamo parlato in inglese della Lega, Salvini tra un po’ sparirà. Le Sardine hanno spiegato come hanno messo in moto tutto” dice ancora Toscani.

Toscani: “Una foto ricordo”

E poi Toscani spiega il retroscena della famosa foto: “Ci siamo alzati quando dovevano partire, a quel punto è arrivato Luciano Benetton per un saluto. Voleva conoscere le Sardine, è un ammiratore di questi ragazzi come tutti. Una studentessa ha scattato una foto per ricordo, per mandarla alla zia in Ucraina… è una battuta… Tutti l’hanno ricevuta questa foto… La ragazza l’ha inviata a tutti noi e una è andata online”. Eppure, dice lo stesso Toscani che con le Sardine si era “discusso se fosse il caso di invitare la stampa e si è deciso di non invitare nessuno“. Viene da chiedersi come mai questa decisione poi “accidentalmente” rientrata quando lo scatto è stato diffuso online.

“Da destra invidia becera”

E delle critiche ricevute da destra, sia da Salvini che da Giorgia Meloni, dice Toscani: “La loro è solo invidia, becera, di certa destra che non è capace di fare quello che hanno fatto, da soli, quei ragazzi. Lo ripeto, sono solo in-vi-di-o-si!!”. Tuttavia Toscani dimentica che anche una certa parte della sinistra e persino la sardina calabrese Jasmine Cristallo hanno parlato di errore riguardo alla foto con Benetton dei quattro fondatori. “C’era da attendersi una riflessione collettiva per promuovere fattori di comunità nei territori” scrive ancora la Cristallo “proseguire l’azione dal basso e incalzare la sinistra e il centro sinistra nella loro complessità. È l’avvio di questa pratica che ancora di più ci porta a dire quanto sbagliato e improprio sia stato l’incontro con Benetton“. E ancora: “Non si può “restare umani” a modulazione di frequenza. I Benetton sono “democratici e progressisti” solo nel mondo virtuale e mediatico; no global e ambientalisti davanti alle telecamere e, a luci spente, interpreti senza scrupoli di un capitalismo spinto e rapace” conclude la Cristallo. Quindi caro Toscani, altro che destra “becera”, qui le critiche in “casa sardine” sono peggiori di quelle fuori. 

Ilaria Paoletti

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6 Commenti

  1. […] Toscani stava infatti illustrando il motivo della visita delle Sardine, ovvero una lezione sulla comunicazione moderna in Italia “visto che loro sono un fenomeno mondiale”. E infatti “con le Sardine abbiamo parlato in inglese della Lega”, anche se “Salvini tra un po’ sparirà”, ha detto il fotografo. Ma dopo la vergognosa uscita sul Ponte Morandi non c’è lingua e previsione politica che tenga, l’unica certezza è che Oliviero Toscani non riesce mai a contare fino al dieci prima di sparare un’idiozia inaccettabile. Eugenio Palazzini […]

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