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Ustica: il Dc9 Itavia non è stato abbattuto dagli americani. Basta col “complotto Nato”

by Luigi Di Stefano
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Roma, 26 giu – Il mio terzo libro sulla vicenda di Ustica (il terzo in 30 anni: 1990, 2003, 2019) “Ragione e Tradimento”, è dedicato fra l’altro a due giornalisti campioni nella professione, entrambi scomparsi, e che furono di stimolo e sostegno. Di altri mi onoro di essere amico e sono pronto a riconoscergli che senza il loro impegno la vicenda sarebbe scivolata nell’oblio, ma devo dire una cosa, non posso trattenermi:

– Di stare a sentire la storia di Cappuccetto Rosso e il Lupo Cattivo non se ne può più.

Gheddafi “Cappuccetto rosso” e americani “Lupo cattivo”

L’altro ieri sera dal bravo Andrea Purgatori, con tutta la buona volontà possibile, siamo finiti a Gheddafi che partito dalla Bulgaria misteriosamente decide di risalire verso Bologna, buca il sistema difensivo Nato, si nasconde sotto il Dc9 ma viene visto da un AWACS della Nato che organizza il tentativo di abbattimento del Prode Colonnello, e il Dc9 dell’Itavia ci va di mezzo. Eravamo partiti nel 1989 con Gheddafi che andava a Varsavia dal premier Jaruzelsky per comprare il grano per i bambini libici, ma gli “Amerikani Kattivi” lo vogliono abbattere, e combinano il disastro.

All’epoca feci sommessamente notare (sarà una svista, pensavo) che il Gen. Jaruzelsky diventa dittatore militare della Polonia nel 1981, nel 1980 non era nessuno. Da allora Gheddafi è stato fatto decollare da cento posti diversi, addirittura è stato fatto “virare su Malta” col suo Tupolev carico della sua personale guardia del corpo fatta di femmine (chissà poi che sudata), ma non si è mai più riusciti ad abbandonare la favola di Gheddafi-Cappuccetto Rosso e Amerikani-Lupo Cattivo. Ogni volta sembra di stare a una riunione di ex gruppettari anni ‘70. Ma loro non sono stati anni dentro il relitto o a studiarsi dati radar e documenti giudiziari. Allora qualcuno su un forum che frequento mi chiede: sei in grado di descrivere quello che è successo in tre righe?

Chi ha abbattuto il Dc9 dell’Itavia?

Nel 1979 Malta era diventata indipendente e, mentre Gheddafi con prestiti, investimenti e petrolio sottocosto si piazzava nell’isola, il governo maltese cacciava dal porto di La Valletta la flotta militare di Sua Maestà Britannica. Dovevamo (noi italiani) cacciare Gheddafi da Malta (per motivi strategici in cui proprio non eravamo coinvolti). Gheddafi si imbufalisce e ordina l’omicidio dei dissidenti libici in Italia. Noi (il Sismi di Santovito, P2) gli diamo gli elenchi con gli indirizzi e Gheddafi li fa uccidere in giro per Roma. Ma ci stiamo comunque “comprando” il governo maltese con circa 100 milioni di dollari.
La Francia si mette di mezzo nel suo eterno disegno di sostituirsi all’Italia in Libia, e consente la missione di un Mig libico che, partendo da Ajaccio, deve andare ad abbattere un Boeing della Air Malta Londra-Malta. Il Boeing maltese viaggia con 8 minuti di ritardo, il DC9 doveva essere passato da due ore, gli spara da circa 10 km di distanza e lo abbatte.

Conferenza completa di Luigi Di Stefano sulle “verità nascoste” – Video

Subito dopo il disastro “tutti sanno tutto”

Tre ore e mezzo dopo il disastro “tutti sanno tutto” (autorità militari italiane e americane) ma l’Italia insiste a concludere l’accordo con Malta che esclude la Libia dall’isola. Il 2 Agosto, mentre il sottosegretario On. Zamberletti e il premier maltese Dom Mintoff si trovano alla cerimonia della firma, vengono avvertiti che è saltata in aria la Stazione di Bologna. Questo velivolo libico di cui la Francia prima nega e poi tace in realtà ci paga le tasse di sorvolo sulla Sardegna, questo è come viene riportato nella ordinanza di rinvio a giudizio. Ma “l’aeroambulanza” libica dovrebbe essere un bimotore turboelica che fa i 270 nodi, mentre sul radar ce l’ho a 500 nodi. Quindi sotto gli occhi dei radaristi di Ajaccio è decollato un caccia militare ad alte prestazioni “nascosto” (grazie alla guerra elettronica) dietro un piano di volo da aeroambulanza.

Luigi Di Stefano

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7 comments

Ermanno 26 Giugno 2020 - 11:16

🤔Mah..
Che siano stati gli amerikani, i cinesi, i francesi, gli israeliani, i venusiani… qualcuno il dc9 l’ha buttato giù

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Dario 12 Luglio 2020 - 1:01

È sempre un divertimento leggere gli articoli del’ingegnere immaginario.

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Ustica, "verità farebbe male all'Italia". Segreto di Stato per altri 8 anni | Il Primato Nazionale 22 Agosto 2020 - 5:49

[…] su alcuni documenti relativi alla strage, che dopo numerose ipotesi resta a tutt’oggi un mistero. In particolare, si trattava di un dossier con gli avvertimenti giunti da Beirut poco prima della […]

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Ustica, "la verità potrebbe far male all'Italia e agli italiani": Conte proroga il segreto di Stato per altri 8 anni - Rassegne Italia 22 Agosto 2020 - 7:13

[…] Stato su alcuni documenti relativi alla strage, che dopo numerose ipotesi resta a tutt’oggi un mistero. In particolare, si trattava di un dossier con gli avvertimenti giunti da Beirut poco prima della […]

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Ustica, “verità farebbe male all’Italia”. Segreto di Stato per altri 8 anni – Notizie Dal Mondo 22 Agosto 2020 - 7:29

[…] su alcuni documenti relativi alla strage, che dopo numerose ipotesi resta a tutt’oggi un mistero. In particolare, si trattava di un dossier con gli avvertimenti giunti da Beirut poco prima […]

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La banda della Uno bianca: quei pazzi sanguinari dovevano per forza essere «neri» | NUTesla | The Informant 31 Luglio 2021 - 9:10

[…] armi in Bulgaria?”. “Io non sono mai stata in Bulgaria”. Mi sentirono perfino sull’aereo precipitato a Ustica il27 giugno 1980, quando io avevo cinque anni e che provocò la morte di 81 persone. Ne sentii […]

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La banda della Uno bianca: quei pazzi sanguinari dovevano per forza essere «neri» 31 Luglio 2021 - 11:13

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