Roma, 24 nov – Vaccino per i bambini, gli scienziati sono divisi tra chi sostiene che va fatto e chi avverte che per gli under 12 i rischi sono superiori ai benefici: è comunque pericoloso. Come è noto, l’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali, sta esaminando l’estensione dell’uso del vaccino di Pfizer e di quello di Moderna sui bambini dai cinque anni in su. Il presidente dell’Aifa Giorgio Palù annuncia che la “decisione è possibile che arrivi entro la settimana”. Se così fosse, spiega il numero uno dell’Agenzia italiana del farmaco, nel nostro Paese i vaccini per bambini “potrebbero partire già da lunedì prossimo”, ovviamente senza alcun obbligo.



Vaccino per i bambini, Brusaferro: “Sicuro ed efficace”

Intanto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro assicura che i vaccini per gli under 12 sono sicuri: “Superano tutti test e valutazioni molto rigorose. Sono sicuri ed efficaci, non sono prodotti sperimentali“. Nicola Magrini, direttore dell’Aifa, aggiunge che “il vaccino per i bambini non sarà presentato come un gesto di altruismo per frenare la circolazione del virus: è importante per proteggere loro stessi”. Ma tanti scienziati ed esperti non la pensano così.

Gli under 12 non sviluppano forme gravi di Covid

Stiamo parlando di circa tre milioni di bambini, dai 5 agli 11 anni, che potrebbero essere sottoposti al vaccino anti Covid semplicemente perché è permesso. E perché i loro genitori sono dei pazzi scatenati, aggiungiamo noi. Dati scientifici alla mano, gli under 12 se dovessero sviluppare il Covid sarebbero per lo più asintomatici e comunque non rischierebbero quasi nulla. Eppure, per esempio, Israele ha appena iniziato a vaccinare i bambini. Di contro, ci sono i governi di Svezia e Danimarca che invece affermano che nel caso dei minori con un’età dai 5 agli 11 anni in caso di vaccino i rischi sarebbero maggiori rispetto ai benefici. Il motivo è sotto gli occhi di tutti: la minima incidenza della malattia grave negli under 12 da una parte e le reazioni avverse al vaccino – anche gravi e talvolta letali – dall’altra.

Ricciardi dice che il vaccino è per la salute dei bambini

Il mondo scientifico è spaccato. In Italia, il consigliere del ministro della Salute Speranza, Walter Ricciardi fa presente che “oggi i bambini rappresentano il 30% dei soggetti infetti, perché non sono vaccinati, sono scolarizzati e si contagiano stando l’uno vicino all’altro. Tutti i grandi pediatri e le accademie di pediatria a livello mondiale sono favorevoli alla vaccinazione. Sarà una vaccinazione raccomandata innanzitutto per la loro salute”, sostiene convinto.

Per Tarro “è assurdo vaccinare i bambini”

Al contrario, per il virologo Giulio Tarro “è assurdo vaccinare i bambini. Se i nonni e i fragili sono vaccinati perché vaccinare i bambini che si è visto non muoiono col Covid? Come è possibile che è scritto nel bugiardino degli attuali vaccini che c’è un rischio di malattie autoimmuni e noi non ne teniamo proprio conto? Si rischia la sindrome di Kawasaki, implica infiammazioni cardiache ma c’è anche il pericolo dell’autismo. Lo ripeto: a me sembra un’assurdità”, avverte Tarro. “Gli attuali vaccini non bloccano l’infezione, la diffusione e la trasmissione, quindi non sono giustificati dal punto di vista del rapporto benefici-rischi, in quanto se l’obiettivo primario è quello di ridurre la trasmissione questi vaccino non sono adatti”, taglia corto Francesco Broccolo, professore di microbiologia clinica presso l’Università Milano-Bicocca.

Vaia dice che bisogna aspettare dati più chiari

Ci va invece con i piedi di piombo Francesco Vaia, direttore dello Spallanzani. “Quando le agenzie regolatorie, Ema e Aifa, approveranno” il vaccino per i più piccoli – spiega – “verificheremo a che punto è la pandemia. E potremo decidere con maggiore serenità e con dati che ci dicono anche i risultati a lunga distanza del Covid, che oggi non sono chiarissimi”. Insomma, allo stato attuale non è il caso di vaccinare gli under 12 (che fanno gola a chi vuole far numero), spiega Vaia.

In ogni caso, il punto non è se è giusto o meno vaccinare i bambini ma se è utile. Ebbene, non solo non è utile, ma è inutilmente pericoloso.

Adolfo Spezzaferro

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4 Commenti

  1. C’è una pesante ragione, razionale-infame, per inoculare i piccoli uomini… Vedere i risultati alla lunga! Non possiamo assolutamente consentire una ipotesi del genere senza la assunzione di altrettante pesantissime responsabilità risarcitorie. Cioè il minimo!

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