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Brindisi, 14 gen – Viene espulso dal Cara e prima aggredisce la direttrice del centro, poi assale i carabinieri: è successo a Fasano (Brindisi) dove un 21enne originario della Liberia, Vafee Kaba, ha dato in escandescenze dopo un provvedimento di revoca di accoglienza.

L’aggressione

L’immigrato, espulso cioè dal centro per motivi di disciplina, ha pensato bene di sfogarsi sulla direttrice che gli aveva appena notificato la revoca. In preda ad un attacco d’ira l’aveva insultata e picchiata, provocandole una contusione al braccio, e successivamente, si era scagliato contro due carabinieri, giunti sul posto dopo la chiamata dalla donna, provocando loro lesioni di lieve entità. I militari dell’Arma della compagnia di Fasano hanno arrestato il liberiano in flagranza di reato. Le accuse che pendono sul 21enne sono resistenza, violenza, minaccia e lesioni a pubblici ufficiali e violazione di domicilio. Dopo le formalità di rito, il 21enne è stato tratto in arresto e condotto nella casa circondariale del capoluogo pugliese.

Altre violenze

Non è il primo episodio di violenza accaduto all’interno di una Cara del brindisino. A novembre scorso, nel centro di accoglienza straordinario “Green Garden” di Carovigno, un nigeriano è stato arrestato dai carabinieri per avere inferto numerose coltellate a un suo connazionale. L’uomo è stato accusato di tentato omicidio. Si chiama Asekhamhe Samson, ed è un richiedente asilo di 26 anni.

La sera del 3 novembre scorso il nigeriano, che si trovava all’interno del suo modulo abitativo, aveva aggredito per futili motivi un altro ospite suo connazionale utilizzando un taglierino: la vittima è un giovane immigrato di 29 anni. Samson ha accoltellato l’uomo con sette colpi al torace e alla testa. Il connazionale è stato subito trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “Perrino” di Brindisi dal personale del 118 intervenuto dopo la chiamata. Al giovane sono state curate lesioni multiple da arma bianca al torace, al braccio sinistro, alla fronte e all’emidorso sinistro. La prognosi è di 15 giorni.

Cristina Gauri

5 Commenti

  1. Grazie Jorge , grazie Boldrini ,
    avete migliorato la nostra vita IMPORTANDO ste MERDE !!!!!!

    Cazzo ITALIANI , sveglia !!!!!! fuori dalle balle Bingobongo e chi li appoggia !!!!

    ora o MAI più …..

    usque ad victoriam !

    Ai Carabinieri (e Poliziotti) …. basta farvi ferire perchè l’ arrestato è negro ……
    fermatelo COME SI DEVE ,
    il POPOLO è con VOI !!!!!

  2. Ma smettiamola, io ex cc in pensione ste merde di razza inferiore le ho sempre massacrate non diciamo fregnate! Si fanno gonfià pe stare a casa in convalescenza e daje

  3. Caro “Laziale” po’ esse ,
    ma il sospetto che dopo le condanne di Bolzaneto per tortura ad agenti della PS , ed i giudici
    di m…. pro negri ….le forze dell’ ordine ci vadano caute per NON avere guai , a me rimane .

    Troppi feriti durante gli arresti .

    Ai miei uomini in OP ho sempre detto : meglio un brutto processo che un bel funerale .

    Nella mia città dopo 10 anni , DIECI ANNI , sono stati finalmente scagionati Carabinieri e Poliziotti accusati per la morte di un drogato e spacciatore di merda (simil Cucchi) ….
    e per Cucchi sono ancora STRACAZZI ….

    Fosse per me le città sarebbero PULITE , ma ci sono i magistrati ….. toghe ROSSE .

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