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Sondrio, 20 dic – Molto, forse già troppo è stato detto su Francesca Gugiatti, la sardina che in seguito alla morte di una neonata nigeriana a Sondrio, il 14 dicembre scorso, ha scritto sui social e declamato da un palco di aver sentito insulti razzisti rivolti alla madre della bimba. La ragazza si è “discolpata” dicendo di aver diffuso la notizia perché è “sensibile”; nel 2010, però, non aveva poi molto tatto nei confronti della Gelmini.

Una studentessa “media”

Sono molti i post che sul profilo Facebook di Francesca appaiono pubblici, nel 2010. Ne emerge l’identikit di una ragazza piuttosto “media” (nel senso migliore del termine) fan di Ligabue, probabilmente innamorata, sicuramente acerba. Ma già con una spiccata vocazione politica: si è nel periodo delle proteste studentesche contro Maria Stella Gelmini, allora ministro della Pubblica Istruzione e “artefice” di una contestata riforma della scuola. Francesca, che ancor oggi sostiene di essere “imparziale” e di non parlare condotta da alcuna spinta ideale, è entusiasta di queste contestazioni studentesche e scrive molti stati in favore delle occupazioni delle scuole. In uno, nello specifico, arriva a dire: “TANTA,TANTISSIMA GENTE OGGI A SONDRIO..E POI DICONO CHE NOI GIOVANI NON ABBIAMO IDEALI NE VALORI:NOI VOGLIAMO MORTA MARIA STELLA GELMINI!! PIU’ VALORE GRANDE DI COSì!!:)”.

Ahia. Non solo Francesca declama di volere nientemeno che la morte della Gelmini ma addirittura sostiene che sia un “valore”, con tanto di smile. Non c’è che dire, un vero e proprio messaggio d’odio. Oppure quando è rivolto verso un ministro della Repubblica italiana, magari anche di centro destra, non può essere classificato come linguaggio violento? Proprio da lei, poi, una che avrebbe finito col far parte di un movimento che vuole equiparare la violenza fisica a quella verbale.

Assai poco divertente, poi, lo scivolone politically correct di un giorno dopo; in un post sostiene che non c’è niente di più bello che guardare una trasmissione che tratta di anoressia e disordini alimentari mentre mangia pane e Nutella. Alla faccia della sensibilità, Francesca …

Ilaria Paoletti

7 Commenti

  1. io sono sicuro che magari qualcuno avrà anche bofonchiato qualcosa,ma è l’uso strumentale di questa notizia che non trova mai sponda dall’altra parte;

    ossia se ormai qualcuno bofonchia qualcosa di razzista è COLPA di Salvini della Meloni che “ahhh seminano odio ahhh”…

    benissimo,prendiamone atto;

    ma allora io vorrei che specularmente la COLPA di un Oseghale & Co, fosse diretta responsablità del PD e delle forze di sinistra allora al governo, che l’hanno fatto entrare.

  2. Ah beh , ma allora cambia tutto , ho sempre pensato si trattasse di persona NORMODOTATA di
    intelligenza che cercava l’ attimo fuggente della notorietà ….. insultando ad minchiam gente ignara ;
    invece era già rinco da piccola !!!!

    Un sentinello dell’ antifa e anti racist ;
    una dal razzismo “percepito” come la temperatura

    ci sono 10 gradi percepiti 2
    ci sono 30 gradi percepiti 40

    tipo , calpesto le deiezioni di un cagnolino con padrone ineducato e dico MERDA , di fianco
    ho un negro , ho fatto un commento razzista !!!!

    Nasco contadino , anche se ho fatto altro (come il 90% degli italiani che però fingono di dimenticarselo …) quindi parlo CAFONE …..

    o ha dei genitori bellaciao allora si capisce …… , sennò :

    pora gènt , han vendù la vacca par fa stùdiàa l’ asan !
    (poracci , han venduto la vacca per far studiare l’ asino)

    detto ai contadini che facevano studiare i figli NON proprio adatti agli studi ……

    Per idioti antifa /antiracist …. uso il termine negro (nero in spagnolo) per uso delle mie terre
    parte del Reino de España, o Imperio (letto il Manzoni??) e perchè , da noi NERO vuol dire Fascista ……