Roma, 10 ott — Sono volati gli stracci tra Wanna Marchi e il giornalista Luca Telese. I due si sono affrontati in diretta nell’ultima puntata di Non è l’Arena, il programma La7 condotto da Massimo Giletti.

La ex-televenditrice — rediviva assieme alla figlia Stefania Nobile dopo la discesa negli inferi giudiziari — è apparsa da Giletti fresca del grande successo della docuserie Netflix sulla sua vita, Wanna, in una puntata dedicata alla ricostruzione degli eventi che la portarono davanti al giudice e successivamente in carcere. Madre e figlia, che con l’aiuto del brasiliano Do Nascimiento truffarono migliaia di italiani accumulando miliardi di lire, non si sono mai pentite della loro condotta.

Wanna Marchi le suona a Telese

Atteggiamento che le due hanno conservato anche ieri sera in trasmissione, scatenando il caos tra i presenti e innescando la dura reprimenda di Telese. Il giornalista ha accusato Wanna Marchi e la figlia di avere escogitato un sistema specificamente volto a prendere di mira le categorie più deboli: «Loro scelgono di andare su un altro piano ed è quello di fare un database di tutti i loro clienti, cercare pertinacemente i più deboli, colpirli, depredarli, alcuni portarli in rovina»».

La risposta di Wanna Marchi, che nonostante gli anni e le traversie non ha perso la grinta e il temperamento aggressivo, è arrivata tagliente come una lama: «Come è cattivo lei, non la sapevo così. Mamma mia, è pesante oh. A parte che è pesante di peso e si vede. Lo scioglipancia le andrebbe bene. Lei è un uomo pesante di peso, di carattere e di persona». Oggi lo chiamano bodyshaming e pare sia moralmente inaccettabile, ma ai tempi d’oro delle televendite avrebbe attirato migliaia di casalinghe sovrappeso verso la cornetta del telefono… O tempora.

Cristina Gauri

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