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Milano, 29 nov – Niente da fare per Anpi e Sentinelli. Il terzo tentativo di boicottaggio tentato ieri pomeriggio in extremis è andato a vuoto. La conferenza milanese del Primato Nazionale si è svolta senza problemi ieri sera, tra grande affluenza di pubblico e interventi di un certo spessore. A margine dell’evento il direttore Adriano Scianca ha ironizzato su quel che rimane della tanto sbandierata tradizione antifascista meneghina: “Quelli che hanno tentato di boicottare questo evento si fanno scudo con la Milano popolare, ma in realtà sono la Milano del sushi, del centro storico, della Ztl“, ha spiegato il direttore del Primato intervistato da Valerio Benedetti.

“Persone che vivono in queste ridotte alto borghesi”, prosegue Scianca, “che sviluppano questa sorta di anti sovranismo, di antifascismo patologico, come una forma di immunizzazione da tutto quello che è popolare, che è verace, che va nella direzione del bene dei popoli e degli Stati. Per questo ci rompono le scatole ma non è un grosso problema per noi”.

L’azione sovranista

Scianca si è poi soffermato sulle potenzialità e le future modalità d’azione del sovranismo: “Quando ci sarà un nuovo governo che si dirà sovranista sarà importante non ridursi alle sole chiacchiere sovraniste, fare qualcosa di concreto, creare strumenti concreti per portare avanti concrete battaglie sovraniste, e allo steso fare in modo che le sacche di potere di anti sovranisti, per quanto possibile e con mezzi legali e democratici, siano intaccate da una azione sovranista. Altrimenti è rimangono solo chiacchiere”.

Davide Romano

4 Commenti

  1. “Contro” c’è anche tanta voglia di tossicità per incapacità di cercar di vivere!
    La salute pubblica deve andare ben oltre Formigoni…

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