Firenze, 16 lug – Vento freddo, grattacieli, nuove trame per vecchie spie, misteri e sete di potere: sotto il cielo plumbeo di un’Italia inquieta, uomini e donne si danno la caccia senza esclusione di colpi. Sono questi, tra i tanti, gli elementi che caratterizzano Al di là del maestrale, il nuovo romanzo identitario di Guido Santulli, che torna in libreria – sempre con Passaggio al Bosco Edizioni – dopo i successi de Il mare d’Italia e La sfida alle stelle.
Immersi in un’atmosfera noir, insospettabili professionisti e persone comuni si ritrovano invischiati in uno dei segreti più inconfessabili del Belpaese.

Al di là del maestrale, un’avvincente storia di spionaggio all’italiana

Individuo e Stato, arte e tecnica, futuro e tradizione, un vortice di contrasti accompagna il lettore nell’immediatezza di un racconto reso vivido dalle ambientazioni contemporanee e dalla condotta cinica e disincantata dei protagonisti. Dalle acque agitate del porto di Genova agli scintillanti edifici dello skyline milanese, il paesaggio metropolitano si trasforma in un campo di battaglia fisico e spirituale.

Al di là del maestrale è un’avvincente storia di spionaggio all’italiana, dove l’animo libero e controcorrente di Oscar abbraccia una prospettiva di rottura che lo induce a ripensare se stesso e la sua Nazione. Un’altra proposta che va ad alimentare il filone della “narrativa identitaria”, che negli ultimi sta diventando sempre più presente: del resto, in un tempo che ha imposto la sola narrazione del “politicamente corretto”, tornare a raccontare storie fuori dagli schemi è un atto rivoluzionario.

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