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Roma, 2 dic – E’ un ritrovamento sensazionale che va ben oltre l’importanza strettamente archeologica. Perché questa “antica Cappella Sistina” – così come l’hanno definita gli esperti – scoperta nella Foresta Amazzonica, è una delle più straordinarie scoperte degli ultimi anni e lascia a bocca aperta anche solo osservandone le foto. Parliamo di decine di migliaia di pitture risalenti all’epoca preistorica lungo ben 12 chilometri di pareti rocciose in Colombia.



L’arte rupestre nella Foresta Amazzonica 

Raffigurazioni oltretutto uniche al mondo, perché mostrano animali estinti da molto tempo come il mastodonte – ovvero una specie preistorica di elefante presente anticamente in Sud America – cavalli dell’era glaciale e bradipi giganti. Come evidenziato dagli scienziati che stanno studiando queste incredibili opere, si tratta di pitture che ci presentano una delle civiltà più antiche mai esistite sulla Terra. Va detto che la scoperta risale allo scorso anno, ma è stata annunciata soltanto pochi giorni fa perché verrà mostrata nella serie di Channel 4, in programma a dicembre e dal titolo Jungle Mystery: Lost Kingdoms of the Amazon.

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Come detto il sito in questione si trova in Colombia, per l’esattezza nella Serrania de la Lindosa, ma non ha ancora un nome. “E’ così nuovo che ancora non gliel’hanno dato”, ha ironizzato Ella Al-Shamahi, archeologa e regista del documentario, che al Guardian non ha nascosto l’eccitazione per aver potuto ammirare questi dipinti, definendoli una scoperta “mozzafiato”. Alcune di queste pitture sono pure da vertigini, visti i punti in cui sono state realizzate. “Ad un’altezza tale da rompermi il collo a guardare in alto. Come riuscivano a scalare quelle pareti?”, si chiede Al-Shamahi. Ecco, questo è uno dei misteri che ancora avvolge il sito e che gli studiosi cercheranno di risolvere. Intanto però, non appena le restrizioni anti-Covid lo permetteranno, di sicuro in molti vorranno ammirare un capolavoro spuntato all’improvviso nel polmone verde del pianeta.

Eugenio Palazzini

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6 Commenti

  1. …..
    DUBITO MOLTO che dipinti di quel tipo possano resistere
    da epoche preistoriche esposte in quel modo,
    e in un ambiente umido e aggressivo come una foresta pluviale,per di più.

    non sarà invece una elaborata presa per i fondelli,come l’apparizione dei monoliti qua e là?

    o magari una ricerca,per vedere quanto effettivamente riescono a
    intortare la gente,con la potenza dei media?

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