Arco, 7 giu – È partito ieri “Arx – la cittadella delle idee”, la nuova kermesse culturale promossa in Trentino da Roberto De Laurentis e da un gruppo di volontari che vedrà intervenire esperti e giornalisti di primo piano del mondo dell’informazione: nella splendida cornice di Palazzo Marchetti ad Arco, in provincia di Trento, in una sala gremita in ogni ordine di posto, Francesco Borgonovo e Giuliano Guzzo hanno intrattenuto il pubblico in una serata dal titolo “Pandemia, guerra e società fluida. Come conservare l’anima”.

Borgonovo inaugura Arx

Il vicedirettore de “La Verità”, intervistato magistralmente da Guzzo, ha accompagnato gli spettatori in un viaggio attraverso la società, la recente guerra in Ucraina, il periodo della pandemia. Una società che ha dimostrato di voler allontanare il rischio, il pericolo, la morte in una volontà anestetizzante e piatta. “Siamo una civiltà che fa le guerra preventive perché prevenire è meglio che curare”, dice Borgonovo. “È la stessa idea di eliminare la morte, le sofferenze, ma non si può fare”. La morte esiste e non si può smettere di vivere, come in questi due anni, per paura di ammalarsi.

Due anni in cui il potere ha mostrato il suo volto. L’imposizione della liberaldemocrazia “reale” “dove esiste solamente l’individuo, non esistono comunità, le popolazioni si impoveriscono, le élite governano e quando il potere decide stringe le redini come avvenuto con le restrizioni decise durante la pandemia”. Una visione che si avvicina purtroppo molto a quella che Orwell delineava nella sua opera 1984 dove chi comanda decide “cosa è giusto e cosa è sbagliato, chi è sano e chi è malato, cos’è un uomo e cos’è una donna”.

“Riacquisire coraggio”

Cosa fare quindi? “Riacquisire coraggio”, far crescere le comunità anche quando tutto sembra perduto un po’ come nel film “The Road” tratto dal libro di Cormac McCarthy dove padre e figlio, tra gli ultimi sopravvissuti sulla terra, vagano alla ricerca di cibo in un viaggio che però li investe di una missione spirituale, “conservare il fuoco dentro di noi”. Ora appuntamento a mercoledì, sempre a Palazzo Marchetti ad Arco, alle ore 19.30 per il secondo appuntamento intitolato “Guerre e Pace” dove i reporter di guerra, Gian Micalessin, Fausto Biloslavo e Franco Nerozzi entreranno nel vivo dei conflitti che tra Ucraina e Birmania stanno insanguinando il mondo.

Filippo Castaldini

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