Milano, 21 nov – Carola Rackete è tornata in Italia e questa volta non con fini umanitari … come dite? Non fu così nemmeno la prima volta? Va bene, comunque questa volta è venuta da noi per presentare il suo libro Il mondo che vogliamo edito da Garzanti. Polizia a proteggerla e centinaia di fan l’hanno accolta a Milano.

“Venire in Italia è rischioso per me”

Carola soffre leggermente di qualche mania di grandezza poiché si spinge  adire che “venire in Italia comporta ancora qualche rischio per me e per questo ho aspettato così tanto prima di tornare, dopo quest’estate. Devo adottare qualche misura di sicurezza, ma tutto ciò non mi preoccupa eccessivamente“. In che cosa consterebbero i pericoli che corre la “capitana” paladina degli antifascisti? “Sono vittima dell’hate speech” dichiara Carola e si riferisce a “quel che circola in Rete” su di lei. Ovviamente, però, Carola è una ragazza dalle spalle larghe e non si lascia di certo intimidire da certe minacce (?) ma anzi, le sfrutta per fare un po’ di propaganda petalosa, già che c’è. “Mi fa molto più effetto il razzismo verso le altre persone, le discriminazioni e le ingiustizie sociali che ci sono nel mondo”. Però viene sempre in Italia, con tutte le emergenze sociali che ci sono nel globo terracqueo.

Polizia e metal detector

Secondo La Repubblica, la Rackete è un’apparenza messianica “scortata dalla polizia e sotto strette misure di sicurezza, con controlli con i metal detector all’ingresso”. Tutto questo per presentare un libro alla Fondazione Feltrinelli, assieme all’eurodeputato Pierfrancesco Majorino, con rete People e Casa Comune; insomma, non stiamo neanche parlando di una manifestazione di piazza ma di una presentazione ben “protetta”. Ad tenere la mano di Carola, infatti, ci sono anche Carlo Feltrinelli e Stefania Mauri, presidente del Gruppo Gems.

Immigrazione colpa del “colonialismo”

“Non avevo mai pensato di scrivere un libro, dato che ho sempre lavorato su diverse navi, anche in aree polari, e mi sono sempre solo occupata di questioni scientifiche, avendo studiato conservazione ambientale” dice la Rackete, ricordando un po’ a tutti noi che lei è super partes, preparata e assolutamente non strumentalizzata (certo, ma noi la conosciamo bene …) “Ma avevo delle cose da dire sulla connessione fra le questioni ambientali e la giustizia sociale. I ricavi del libro che ho scritto vengono devoluti a una organizzazione che si occupa di rifugiati”. “Se noi vogliamo che questo mondo cambi, occorre che lottiamo per portare la democrazia.” dice ancora Carola, come un presidente Usa qualsiasi. “Tutto quello che facciamo in questo mondo occidentale, influisce sulla vita di persone in paesi oltre mare, che soffrono per gli effetti del colonialismo e si ammalano per le nostre condotte di vita. Ce ne approfittiamo della globalizzazione per esportare rifiuti che fanno ammalare i bambini del terzo mondo: dobbiamo cambiare il nostro modo di vivere e noi stessi”; insomma, un discorso a metà tra Greta Thunberg e le sciocchezze da centro sociale che ci propinano da decenni. La Rackete è il nuovo Messia del vuoto pneumatico.

Ilaria Paoletti

5 Commenti

  1. E Salvini cosa dovrebbe fare grazie agli “amici” di sta stronza ?
    Girare col giubbino antiproiettile ?
    Io , grazie ai suoi cattivi maestri, in passato ho dovuto girare armato …..
    m’ hanno sparato 3 volte , una mentre ero in OP (quindi mentre operavo per lo STATO), non sui social , ma per strada , per mia fortuna gli antifa hanno una mira di merda !!!!!

  2. Ma non ci scassare la minchia…
    Questa qua e la Boldrini: entrambe del Toro: sarà un’affinità “astrologica”, la loro stronzaggine?

  3. La STRONZA RAKKATTANEGRI & SCODELLANEGRI in territorio ALTRUI, in Italia non si sente sicura…!….?. Ha così TANTA PAURA che viene SEMPRE a rompere le balle QUI! Esiste una spiegazione LOGICA? MA CLARO QUE SIII! È una femmina senza QUALITÀ, FALSA, FASULLA & in MALAFEDE. Ha scoperto, e non ci voleva molto, che chi governa, (leggi: DOMINA! n.d.r.), questo paese/feudo, (della SINISTRA,n.d.r.), lo fa contro l’ INTERESSE degli Italiani, nel TOTALE SPREGIO della qualita della vita degli Italiani e con il gusto sadico e la VIS PERSECUTORIA nei confronti di un popolo che vorrebbe solo vivere in pace, e che LORO disprezzano ed ODIANO dal PROFONDO. Da SEMPRE! Dunque, SIC ET SIMPLICITER, da brava “cuccatrice” , (ne abbiamo anche di autoctone che potrebbero, su cotanta “dottrina” , tenere una CATTEDRA UNIVERSITARIA, n.d.r.), ne APPROFITTA. SCONCIAMENTE & SPUDORATAMENTE.

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