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Napoli, 23 nov – Oggi è stata inaugurata a Napoli la mostra collettiva Virginem=Partena, allestita nella galleria Nabi Interior Design di via Chiatamone. Tra le varie opere esposte alla mostra curata da Biancamaria Santangelo, ce n’è una che sta facendo molto discutere. Si tratta di una scultura che ritrae Salvini, con tanto di rosario, che punta una pistola contro due immigrati africani. L’opera artistica – sempreché si possa parlare di «arte» – è stata realizzata da Salvatore Scuotto e si intitola La pacchia è finita!, con chiaro riferimento al noto slogan anti-immigrazione del leader della Lega.

Parla l’autore della scultura

«Mi sono stancato – ha dichiarato l’autore della scultura – e ho messo tutto quello che provo in queste sculture. Quando mi hanno invitato alla mostra non volevo partecipare, poi ho annunciato che avrei creato volutamente qualcosa di disturbante e la proprietaria dello spazio, Bianca Santangelo, mi ha dato massima libertà». Scuotto ammette che «la mano è scappata. Mentre mettevo insieme il mio contributo l’ho guardato e ho detto: “Che cosa ho combinato?”, però, invece di fermarmi sono andato fino in fondo all’idea che avevo». Insomma, il messaggio politico dell’opera è evidente: «Ho voluto rappresentare Salvini come un bambinone che gioca a un videogame popolato da fantasmi, come si vede dai dettagli della pistola che è intenzionalmente spropositata. Dico che il suo messaggio politico è infantile, come una costante play station in cui bisogna individuare il nemico e abbatterlo», ha concluso Scuotto.

La risposta di Salvini

La reazione di Salvini non ha tardato ad arrivare ed è stata affidata ai suoi canali social: «Cosa non si fa per farsi un po’ di pubblicità, che squallore. La “scultura” che mi raffigura mentre sparo agli immigrati è una vera schifezza, è istigazione all’odio e alla violenza, altro che arte», ha scritto su Facebook il segretario della Lega. Che poi ha concluso: «Non vedo l’ora di tornare a Napoli per ammirare i fantastici Presepi tradizionali, non queste porcherie».

Elena Sempione

8 Commenti

  1. Consiglio a Salvini una postura migliore di quella della statua (sich) …. se spari così ti fai male al gomito…. e la mira può risultare imprecisa .
    Lo scultore deve aver sparato …. solo cazzate , mai con un’ arma .

    Comunque PENOSO , e NON é una scultura , sembra un accrocchio per i carri di Carnevale .

  2. Questo BEOTA sedicente “artista” ha ben interpretata, naturalmente DEMONIZZANDOLA! la volontà popolare che vorrebbe solo avere la POSSIBILITÀ di DIFENDERSI con EFFICACIA dalle pretese e dagli SCONCI DESIDERI dei PORCI che ci stanno INVADENDO! Delle facce color merda che stanno INGOLFANDO allo SFINIMENTO il nostro STATO SOCIALE senza NULLA DARE in CAMBIO! Come ci difendiamo? Dobbiamo GUARDARCI le SPALLE pure aspettando un TRENO! Magari per recarci al LAVORO! “Egregio” Sig. scuotto, se sente di avere, come hanno detto TRE GRANDI NON ITALIANI sugli ITALIANI, troppo sangue negro che la inquina, perché non prende il primo barcone per un paese – cesso nordafricano a Sua scelta?…..

  3. Scuotto, Vauro, Saviano,
    ad ogni goccia di odio che scaricate a Salvini è destinato a crescere in consenso a suo favore.

  4. fai anche una scultura di un negro con un cazzo di due metri che ti ssincula brutta stronza cretina!E poi impara l’arte che come lavoro fa anche schifo com’e’ lavorato il materiale!

  5. Se la c.d. ‘Commissione Segre’ ha – a quanto ho inteso – lo scopo di combattere l’odio e se questa c.d. opera D’ARTE ha – a quanto immagino – lo scopo di far ODIARE il buon Salvini… 2+2 fa sempre quattro… o ci sono degli odiatori piu’ odiosi degli altri?

  6. Purtroppo è un “qualcosa” che sappiamo TUTTI! La “commissione” segre, (e le CIALTRONE PRECEDENTI, tipo: “legge” MANCINO, “legge” ZAMPA, etc., etc.,), è un’ “arma” puntata contro di NOI! COLORO, TUTTI, che odiano NOI, sono situati dalla PARTE GIUSTA di detta “arma”: la CULATTA. E a distanza di sicurezza pure dal RINCULO! LORO!…..

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