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Roma, 21 nov . Due pesi, due misure. Questo vale per la storia, per le denunce: due pesi e due misure per la giustizia, verso la legittimazione di violenza e istigazione all’odio. Prevedibile quindi il boicottaggio e gli imperdonabili sgambetti al film “Red land – Rosso Istria”.
Nonostante le numerosissime richieste di potenziali spettatori, per la carenza di sale e programmazione “sui generis”, alcune piazze si sono dimostrate (è il caso di dirlo) particolarmente resistenti. Quindi a Milano il film viene proiettato solo in un cinema (nella periferica zona Bicocca), mentre a Torino neppure in una sala è presente “Red land”. Per non parlare di Genova e Bologna, della Sardegna e di altre città come Perugia, per esempio. Anche nella Capitale, a Roma, chi voleva vedere l’incriminato  film ha faticato e non poco: con tutta la comprensibile soddisfazione della “sindaca” Raggi. Una censura non palese ma subdola, strisciante: dunque, peggiore.
L’invito a supportare il film è partito dai profili social di Simone Di Stefano, seguito a ruota dal Ministro Salvini. Nonostante l’oscurantismo, i mal di pancia dei sinistri e le bocche cucite dei censori, “Rosso Istria” combatte: resiliente. Ricordando nulla più che la storia, ribadendo una verità che è incontrovertibile: tanto ieri, quanto oggi. Un film da vedere, una storia da non far infoibare: nella doverosa memoria delle  vittime innocenti.
Chiara Soldani

3 Commenti

  1. Red Land,ossia TERRA ROSSA,così come immortalata dalle parabelliche note degli “Ultima Frontiera”
    sopra le toccanti liriche scritte dal Ten. Christian Pertan,già Ufficiale Paracadutista della Folgore,putroppo “volato via” anzi tempo; permettetemi quindi una sentita citazione di quelle rime perchè “terra rossa terra mia” per il sottoscritto non è solo il nome di una canzone o il titolo di un film,ma proprio quella di parte della mia famiglia:
    “Terra rossa, terra mia
    Quando sono andato via
    Ho affidato a te il mio cuore
    Ti ho giurato eterno Amore
    Casa mia, terra mia
    Terra rossa, sangue mio
    Rosso il sangue dei miei padri
    Massacrati ed infoibati
    Sangue il pianto dei miei padri
    Esiliati ed umiliati
    Terra e sangue ho nel mio cuore
    Terra rossa, dolce amore,
    lacrime della mia gente
    Terra rossa che non sente
    Il dolore mai lontano
    Del popolo Istriano “

  2. PRESENTI in Cielo in terra ed in ogni luogo . MARTIRI della feroce cattiveria marxista-leninista-bolscevica. Non uccidevano per un’IDEA ma per sadismo e malvagità ; istigati dal traditore, lurido ed ignobile togliatti agli ordini del satrapo stalin

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