Il Primato Nazionale mensile in edicola

Viterbo, 5 ott – Sabato 3 ottobre si è svolto nel bellissimo borgo di Civita di Bagnoregio, anche chiamata “la città che muore”, l’evento per la Rete delle Città Identitarie organizzato da CulturaIdentità, il mensile fondato da Edoardo Sylos Labini e diretto da Alessandro Sansoni. Oltre ai vari sindaci e consiglieri presenti dai comuni di Norcia, Frosinone, La Spezia, Anagni, Grosseto, Fiuggi, Casale Monferrato, Pontecorvo, l’ospite d’eccezione, che ha aperto questa giornata dedicata alla valorizzazione delle città italiane, è stato il famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi che, dopo la delibera di Zingaretti che obbliga l’uso delle mascherine anche all’aperto in tutto il Lazio, ha iniziato il suo intervento proprio criticando il presidente della Regione dandogli del “criminale, perché l’aria aperta è evidentemente più sana dell’aria che si respira nelle maschere“.

“Anziché i malati ad andare dal medico, sono i medici che cercano il paziente”

Siamo tutti stanchi dell’argomento unico sul Covid, nei tg, nei programmi, sui giornali – ha esordito Sgarbi – Ammettiamolo, qualcosa non va: anziché i malati ad andare dal medico, sono i medici che vanno a cercare il paziente. Siamo sottoposti ad una tortura continua, una narrazione inquietante, nel 2019 ci sono stati più morti che nel 2020, ma cosa ci raccontano ancora? La mascherina all’aperto… poi, mica metto il preservativo per andare a letto da solo. Stanno aspettando il vaccino come fosse Dio, un nuovo Messia. Con la mia battaglia difendo il coraggio, dobbiamo dire basta alla paura, a chi ci vuole far allontanare dal prossimo”.

Il video dell’intervento

Andrea Bonazza 

2 Commenti

  1. E’ da decenni che troppi medici, in specie chirurghi, vanno a cercare i pazienti… Qui il discorso si potrebbe ampliare di molto.
    E’ interessante anche notare che non è la prima volta che viene abbinato il termine mascherina al preservativo; un richiamo palese alle teste di c…o. Di questi tempi ci può stare!

  2. E secondo voi che ironizzate, un giorno non ci ordineranno di mettetele mascherine anche a letto ?

Commenta