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La Sinistra degli Orchi: una finestra di Overton verso la pedofilia?

by La Redazione
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la sinistra degli orchi

Roma, 29 nov – Per restare ancorati all’attualità quotidiana una lettura molto interessante è il saggio di Emanuele Fusi, La Sinistra degli Orchi (Passaggio al Bosco, 218 p., 15€). Uno degli argomenti più diffusamente affrontati l’anno scorso fu l’inchiesta “Angeli e Demoni” portata avanti dalla procura di Reggio Emilia. Quello che Fusi affronta non è tanto il tema dei vari episodi storici che si sono susseguiti, piuttosto il fil rouge che lega da decenni i movimenti omosessuali alle associazioni di servizi assistenziali ai minori: il tema della pedofilia. Forse l’ultimo vero tabù della sfera sessuale umana.

La lotta ai tabù e la pedofilia

Non si tratta di propaganda politica contro un partito. Quel che viene sviscerato è il tema della pedofilia, dimostrando quanto il progressismo di una specifica area della sinistra nata negli anni ‘60/’70, in particolare negli Usa, abbia creato e alimentato la lotta a tutti i tabù (soprattutto sessuali).

Quanto Fusi propone è una visione di ampio respiro, non un’analisi specifica del caso particolare. Un punto di vista più largo in cui si percepisce come ogni argomento, anche il tabù più estremo, tende ad essere accettato. Oggi la pedofilia non è assolutamente accettata e accettabile, ma seguendo il percorso di quelli che oggi sono comportamenti socialmente considerati naturali e che un tempo erano considerati irricevibili, quanto evidenzia l’autore è il rischio che anche altri tabù verranno superati.

Partiamo dall’attualità. Giusto ad inizio mese il Ddl Zan contro l’«omotransfobia» è stato approvato alla Camera. Questa appare come una grande conquista. Non si potranno avere più atteggiamenti discriminatori. Ma cosa vuol dire? Fino al giorno prima esistevano già leggi che punivano la discriminazione di genere, religione, etnia ecc. Quindi cosa è cambiato? Ciò che si ottiene è imporre un filone di pensiero, sempre in linea con quel progressismo ormai cinquantenne che ha modificato in pochissimo tempo il modo di pensare di tutti.

La Sinistra degli Orchi e la finestra di Overton

Utile per comprendere La Sinistra degli Orchi, forse, è sapere in anticipo cosa sia la succitata “finestra di Overton”. Siamo di fronte, secondo l’autore, al rischio che, nel corso di qualche decennio, il tema pedofilia superi la soglia dell’irricevibilità e possa pervenire ai limiti dell’accettabilità da parte della società civile.

Come? Facciamo un esempio: l’omosessualità. Alcuni decenni fa essere omossessuali era considerato ai limiti della malattia mentale. Poi sono nate le prime associazioni e movimenti a favore dei diritti degli omosessuali e così, nel tempo, oggi pian piano si è sdoganata. Arrivando al paradosso per cui chi prima sarebbe stato discriminato in alcuni settori lavorativi (pensiamo al settore moda e alla sua filiera) oggi è chi discrimina. Con questo non si vuole evidentemente paragonare la pedofilia all’omosessualità, ma spiegare la denuncia fatta dall’autore. È chiaro che l’omosessualità è un indirizzo di preferenze come l’eterosessualità, ma quanto si rischia è che il progressismo porti a potenziali e pericolose degenerazioni.

Andrea Borelli

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3 comments

Raffo 29 Novembre 2020 - 2:43

Articolo impeccabile e sin troppo educato……… dobbiamo dirlo con forza……….. numerose associazioni saffosodomite ritengono , in un delirio di onnipotenza , che l’amore verso i bambini sia una forma di libertà sessuale gender free……….. vomitevole ed abominevole………. innanzitutto i pedofili cronici,pluri-condannati e trovati più volte con materiali pedopornografici, dovrebbero essere messi a pane ed acqua ed ai lavori forzati,in secondo luogo chi li protegge e tutela dovrebbe essere internato e curato………al contrario in questo paese ignobile si vota una legge liberticida e vomitevole che ti impone la mordacchia nazionale ed europea nei confronti della libera espressione di idee…….. educandoci ad essere sodomiti o saffiche non è sinonimo di superiorità culturale ma di arretratezza e barbarie culturale. Pedofilia=Merda

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fabio crociato 29 Novembre 2020 - 4:28

La degenerazione inevitabile non è, grazie a Dio, nel modo di pensare di tutti ma solo di una parte dello schieramento dominante, presente da troppo tempo e, a furia di “giocare” con il proprio corpo, divenuta quasi totalmente malata. Ma si sa, i malati sinistri sono pur sempre utili e oggi più manipolabili. Prima della pedofilia in generale, si affronti la sottovalutazione dei rapporti incestuosi, triste vero rischioso preambolo. Gli orrori hanno una genesi, molto nascosta, tutti.

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Pro-memoria 29 Novembre 2020 - 5:01 Reply

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