Bruxelles, 27 gen – Meno soldi Ue perché il rimbalzo dell’economia è migliore del previsto: all’Italia probabilmente saranno tagliati una parte dei trasferimenti previsti dal Next Generation Eu, i fondi per il Pnrr (che pagheremo cari). Il motivo, paradossalmente, è il buon andamento dell’economia. Il governo italiano però ha tre modi per rimediare ai tagli dei fondi, che deriveranno al ricalcolo sulla base dei dati a consuntivo di una parte dei trasferimenti.

Ue: “Rimbalzo economia Italia migliore del previsto, tagli ai fondi”

I tagli ai fondi si spiegano col fatto che in parte sono stati quantificati sulla base di dati previsionali. Stime ingannevoli anche per via dell’incertezza causata dalla pandemia di Covid-19 e dalle conseguenti restrizioni e chiusure. Lo spiega a Bruxelles, durante il briefing con la stampa, la portavoce all’Economia della Commissione Ue Veerle Nuyts. Il fatto che i trasferimenti vengano in parte ricalcolati non è una sorpresa: era previsto dal regolamento della Rrf (Recovery and Resilience Facility).

Per Bruxelles i tagli sono una buona notizia per l’Italia

Peraltro era già successo che la Spagna superasse l’Italia nei trasferimenti, perché la sua economia era andata peggio del previsto, a causa dell’ondata di Covid-19 che colpì il Paese nell’estate del 2020, con ripetuti lockdown locali. Dal canto suo, il portavoce capo Eric Mamer afferma convinto che “è una buona notizia che l’economia di un Paese” come l’Italia “vada bene: non va dimenticato che lo scopo della nostra politica è che l’economia si riprenda”.

Nello specifico, spiega la Nuyts, “per l’allocazione finale massima, il regolamento prevede che la dotazione massima attuale per le sovvenzioni è indicativa. Dato che il 30% è suscettibile di modifiche, in conformità alle decisioni prese dal Consiglio e all’articolo 11.2 del regolamento”. Questo perché la Rrf “è stata adottata in un momento in cui l’incertezza economica era molto elevata”. Pertanto, chiarisce la portavoce, “si è stabilito di prendere la decisione sull’allocazione massima finale più a lungo termine”. Tagli in arrivo, dunque.

Ludovica Colli

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2 Commenti

  1. L’ economia in Italia và bene?????A gennaio siamo a -2% ” ufficale” con il PIL!!! Hanno distrutto la piccola e media industria nazionale per favorire le multinazionali degli amichetti di Draghi e PD e và bene?? La presa in giro ha dei limiti che non conoscono i dominanti amorali e antiumani.
    Forse dopo aver firmato la resa con il pnnr, adesso si riprendono quei denari prodotti dal nulla privatamente che erano a fondo perduto(solo una parte minore del ppnr).Dopo il danno la beffa.Grazie Draghi detto faina

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