Roma, 25 lug – Ordinati, precisi, rigorosi. Tre aggettivi che contraddistinguono i tedeschi. Peccato che non tutti corrispondano a questo identikit, a partire dal cancelliere Olaf Scholz. Cosa avrà mai combinato? Ha pensato bene di gettare nella spazzatura documenti governativi che riportavano la scritta “informazioni classificate – per uso ufficiale”. Non è uno scherzo, ma quanto rivelato dal quotidiano Der Spiegel, secondo cui questi importanti documenti sarebbero poi stati trovati dai vicini di casa di Scholz in un bidone.

Documenti gettati nella spazzatura. “E’ stata la moglie di Scholz”

Tra le carte in questione anche alcune riguardanti l’ultimo G7, del mese scorso, con tanto di profili dei leader europei e dei loro partner. Stando sempre a quanto ricostruito dal giornale tedesco, a buttare i documenti nella spazzatura sarebbe stata la moglie del cancelliere, Britat Ernst. Quest’ultima è peraltro ministro dell’Educazione nel land del Brandeburgo, non si capisce dunque perché non abbia pensato almeno di eliminare le carte con il classico metodo adottato in questi casi, ovvero stracciandoli a dovere in modo da renderli illeggibili e quindi inutilizzabili.

Il fatto sarebbe avvenuto alcuni mesi fa, ma è stato rivelato soltanto ieri da Der Spiegel. Come se non bastasse, pare che i vicini di casa dei coniugi Scholz, abbiano ritrovano nel bidone anche una nota con gli abiti che Britat Ernst avrebbe voluto sfoggiare in determinati eventi. Nulla di sensazionale in questo caso, se non fosse che – sempre all’interno del suddetto bidone – c’era pure la bozza di un discorso che il ministro avrebbe tenuto al Parlamento del Brandeburgo. Oltre a note di servizio sulle vacanze dei funzionari e sulle loro competenze, compresi qualità e difetti. E ancora: annotazioni varie del servizio diplomatico del ministero degli Esteri, con tanto di foto su fidanzate e mogli di politici e ministri tedeschi.

Alessandro Della Guglia

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