Parigi, 4 giu – Il braccio destro del presidente francese Emmanuel Macron è indagato per corruzione. Alexis Kohler, attuale segretario generale dell’Eliseo è stato denunciato per “cattura illegale di interessi” e “traffico di influenze”. Nel mirino sono finiti i legami tra Kohler e MSC, l’armatore privato italo-svizzero con il quale lo Stato francese ha condotto una serie di negoziati negli ultimi anni, proprio mentre Kohler ricopriva ruoli chiave al ministero dell’economia.
La Procura di Parigi ha aperto un fascicolo su Kohler, dopo che l’associazione anticorruzione Anticor lo ha denunciato sulla base di un’inchiesta giornalistica del sito Mediapart. Kohler sarebbe al centro di un presunto conflitto di interessi a causa dei suoi legami famigliari. Kohler è infatti parente della famiglia italiana Aponte, fondatrice e proprietaria di Msc. La madre di Kohler è cugina di Rafaela Aponte, che nel 1970 ha creato la compagnia assieme al marito Gianluigi. Inoltre, lo stesso Alexis Kohler nel 2016 lasciò gli incarichi pubblici e andò a lavorare nella sede di Ginevra di Msc, prima di tornare all’Eliseo in veste di segretario Generale con Macron.
Il gruppo Msc è diventato il principale cliente dei cantieri francesi di Saint-Nazaire, protagonisti di un duro braccio di ferro con Finmeccanica e il governo italiano. Quello su cui la Procura di Parigi vuole fare luce è il ruolo che MSC, e quindi indirettamente Kohler in quanto legato a loro da una gerarchia famigliare, abbia avuto nelle trattative sul futuro dei cantieri navali di Saint-Nazaire.
Anticor si chiede anche se Kohler abbia in qualche modo favorito gli interessi di MSC, e sottolinea che avrebbe dovuto declinare la nomina a rappresentante della Francia nei negoziati. Lui si difende dicendo che non ha mai nascosto i suoi legami di parentela con i fondatori di MSC. Nemmeno a Macron.
Anna Pedri

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