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Roma, 31 ago – Finisce qua, con una dolorosa ritirata. La guerra più lunga della storia degli Stati Uniti termina così, con una disfatta emblematica. Venti anni dopo l’11 settembre 2001, quando Washington lanciò l’operazione bellica in Afghanistan, le chiavi della “tomba degli Imperi” vengono riconsegnate mestamente ai talebani. Certo, potremmo dire che gli “studenti coranici” in realtà si sono ripresi l’Afghanistan, trovando le porte spalancate. Poco cambia però rispetto al rimpatrio delle ultime truppe americane che ieri sera hanno lasciato Kabul, addirittura con un giorno di anticipo rispetto al 31 agosto, scadenza fissata e annunciata da Joe Biden.



“In Afghanistan non è rimasto un solo soldato americano. Il ritiro di stasera significa sia la fine dell’evacuazione del materiale militare che la fine di quasi 20 anni di missione iniziata poco dopo l’11 settembre”, ha detto nella serata di ieri il generale Kenneth McKenzie, capo del comando centrale statunitense. “Una missione che ha assicurato alla giustizia Osama Bin Laden insieme a molti cospiratori di Al-Qaida”, specifica McKenzie. E che alla fine ha riportato i talebani a Kabul.

Quanto è costata agli Usa la guerra in Afghanistan

Ma quanto è costata la ventennale guerra in Afghanistan agli Stati Uniti? Il generale McKenzie traccia il tragico bilancio Usa in termini di vite umane. “Il costo è stato 2.461 militari e civili americani uccisi ed oltre 20 mila feriti, inclusi sfortunatamente i 13 marines morti la scorsa settimana”. E in termini strettamente economici? Come riportato dal Watson Institute della Brown University, si parla di oltre duemila miliardi di dollari: 2.261 per l’esattezza. Di questi: più o meno mille miliardi sono stati impiegati per le operazioni militari, mentre 530 per il pagamento degli interessi dei debiti causati dall’intervento bellico. Vanno poi aggiunti 443 miliardi del bilancio del dipartimento Usa per la Difesa specificatamente impiegati per le attività legate alla guerra in Afghanistan e altri 300 miliardi per le cure dei veterani tornati negli Stati Uniti. A questi costi vanno inoltre aggiunti quelli della coalizione “Enduring freedom”, ovvero “Pace duratura”. Mai nome fu più infausto. In totale si parla di 2.300 miliardi spesi: 28,2 miliardi dalla Gran Bretagna, 12,7 dal Canada, 11,1 dalla Germania, 8,9 dall’Italia e 3,9 dalla Francia.

Rimpatriati gli ultimi soldati italiani

Intanto oggi arriveranno a Ciampino anche gli ultimi soldati italiani rimasti in Afghanistan. “L’Italia – dice il sottosegretario alla Difesa, Giorgio Mulè – ha fatto moltissimo in questa fase emergenziale: sono più di 5.000 i cittadini afghani che abbiamo ‘salvato’ in condizioni davvero al limite. Sono donne, bambini, profughi, vittime di una guerra che nega loro i diritti fondamentali di civiltà. Per questo grande sforzo operativo e umanitario vanno ringraziate le nostre Forze armate e l’intelligence che hanno svolto un lavoro straordinario: oggi alle 17 a Ciampino arriveranno gli ultimi militari di ritorno dall’Afghanistan e saremo lì a ringraziarli e ad accoglierli”.

Eugenio Palazzini

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